I materiali per la conservazione degli alimenti

Come si conservano gli alimenti nel frigorifero, eccoci qui a dare alcune indicazioni su quali sono i materiali migliori per conservare gli alimenti. Innanzitutto è importante ricordare che l'imballaggio dei cibi, oltre a fungere da contenitore, risulta fondamentale per altri diversi aspetti:


- evita il contatto con l'aria o con altri agenti che possono alterarlo;
- protegge dagli urti e dai traumi;
- non permette la trasmissione degli odori e sapori da un alimento ad un altro;
- rappresenta una barriera contro batteri e muffe.

La scelta del materiale con cui conservare gli alimenti è data, oltre che da specifiche esigenze dell'alimento, anche dal modo in cui lo vogliamo conservare. Infatti, i materiali che utilizzeremo per il frigorifero dovranno avere delle caratteristiche diverse da quelli che useremo per il congelatore.

Sapendo in partenza che il materiale migliore per la conservazione dei nostri cibi, anche se non di tutti, è il vetro, non essendo di sicuro il più pratico, vediamo quali sono gli altri materiali per una corretta conservazione degli alimenti.

I sacchettini di pellicola di plastica sono adatti per conservare la verdura pulita. Per esempio l'insalata. In commercio ve ne sono di diversi tipi. Il più indicato è quello “traspirante”, dotato di microfori che consentono la fuoriuscita dei gas prodotti dai vegetali.
Se dobbiamo conservare nel congelatore, invece, si dovranno scegliere pellicole di maggior spessore per una miglior protezione dalla disidratazione.

Le pellicole trasparenti è possibile utilizzarle anche per coprire alimenti come il burro, gli affettati o i formaggi grassi, perché sono “grasso resistenti”. La cosa importante è verificare che la pellicola sia quella adatta. La legge obbliga a riportare un simbolo d'identificazione (un bicchiere e una forchetta stilizzati) o una scritta che indichi chiaramente la destinazione “per alimenti”. Inoltre, impone di specificare le eventuali limitazioni nell'uso e le possibili controindicazioni.

Se dobbiamo conservare prodotti freschi (quindi a breve scadenza) come formaggi, carni, ecc. il materiale ideale è sicuramente la carta. Come per la pellicola, anche la carta deve essere “per alimenti”. Quella del giornale non va bene! Purtroppo c'è ancora qualcuno che tende ad utilizzare qualsiasi tipo di carta, senza rendersi conto che i residui delle stampe vengono assorbiti dagli alimenti.

Infine il foglio d'alluminio. Una caratteristica interessante è che protegge dalla luce, aspetto importante per quegli alimenti grassi che tendono ad ossidarsi, come per esempio l'olio. Inoltre l'alluminio resiste sia alle basse temperature, sia al calore intenso. Le vaschette di alluminio rigido che utilizziamo per conservare gli alimenti nel congelatore, le possiamo usare anche per cuocere i cibi nel forno. E' bene, però, tener conto che l'alluminio non è consigliato per alimenti ricchi di sale o con elevata acidità.

Facciamo qualche esempio.

Burro. Avvolto bene nella pellicola, anche se il modo migliore per conservarlo è in un barattolo scuro.

Carne. Protetta con fogli di alluminio o carta per alimenti, non dovrebbe restare più di due giorni nel frigorifero.

Pesce. Pulito e deviscerato si conserva in un contenitore profondo dotato di coperchio.

Latte. Deve essere conservato ben chiuso, meglio in una bottiglia di vetro.

Yogurt. Se non sigillato, va coperto accuratamente con pellicola perché assorbe facilmente gli odori.

Formaggi stagionati. Vanno conservati in appositi contenitori, avvolti in carta oleata o fogli di alluminio.

Pomodori. Meglio non conservarli in frigorifero perché il freddo li deteriora e li rende “pastosi”.

Cipolle. Quelle tagliate vanno conservate in barattoli di vetro chiusi ermeticamente, perché l'odore di cipolla si spande ed impregna qualsiasi cosa.

Frutta. Non è consigliabile tenerla in frigorifero, ma in luogo freddo della casa.

Sughi. Possono essere conservati in frigorifero per due o tre giorni, chiusi ermeticamente in contenitori monodose (meglio se di vetro), per non favorire la proliferazione di germi.

Lavare gli alimenti prima di riporli in frigorifero

Appena rientrati dal far la spesa, solitamente la prima cosa che si fa è riporre ciò che va in frigorifero. Questi saranno poi lavati un istante prima d'essere usati.

come conservare gli alimenti in frigorifero. Avete mai pensato che forse sarebbe preferibile lavarli prima di conservarli? Ci sarebbero, infatti, parecchi vantaggi.

Prima di scrivervi questo post, abbiamo fatto una prova. Qualche giorno abbiamo fatto la spesa per quattro persone, per quattro o cinque giorni, comprando al supermercato tutto quello che si comprerebbe in questa situazione. Carne, frutta e verdura, latticini, scatolette, sottoli e sottaceti, detergenti personali e per la casa. Insomma, di tutto. Appena arrivati a casa, abbiamo sistemato tutto in due, lavando tutto ciò che andava in frigorifero e cronometrando il tempo impiegato. Ci sono serviti 20 minuti, ovviamente con un minimo di organizzazione.

Vediamo, a questo punto, quali sarebbero i vantaggi rispetto a ciò che facciamo solitamente, cioè di buttar dentro tutto e pensare al lavaggio in seguito.

Tempo risparmiato. Si è portati a credere che non ci sia tempo di lavare, ma ciò avviene solo perché siamo stanchi e non vediamo l'ora di berci una birra. In realtà, lavare tutto prima, significa risparmiare tempo, se si considera la somma dei singoli lavaggi che saremo costretti a fare volta per volta. Si tratta solo d'abituarsi.

Igiene e conservazione. Il frigorifero è un ambiente nato per la conservazione, quindi l'igiene è una delle cose più importanti, perché migliora i tempi di conservazione. I batteri e le muffe, infatti, sono i principali responsabili del deperimento e delle marcescenza. Oltre, ovviamente, alle considerazioni sanitarie. In frigorifero, in realtà, non andrebbe mai riposto nulla che possa essere sporco o infetto.

Risparmio di spazio. Lavando tutto prima, avete modo di riporre gli alimenti in modo più organizzato, togliendo le parti da eliminare. Ne consegue che in frigorifero metterete meno materiale, anche perché rimuoverete le confezioni e le scatolette. Per inciso, questo fatelo sempre. Che senso ha tenere in frigorifero il contenitore in cartone delle solite tre birre o quello dei due yogurt, considerazioni igieniche a parte?

Miglior circolazione dell'aria fredda

Energia risparmiata. Smettiamola di parlare di ecologia, energie alternative, riduzione dell'inquinamento, se prima noi stessi non non abbiamo iniziato un percorso volto al risparmio energetico. Organizzare il frigorifero in questo modo, infatti, riduce il consumo energetico ed in modo rilevante. Ricordate, inoltre, che riponendo gli alimenti è preferibile organizzarsi in modo da aprire e chiudere lo sportello il minor numero di volte possibile.

Concludo con qualche considerazione su come organizzarvi. Uno di voi si occuperà del lavaggio ed inizierà immediatamente, senza preoccuparsi del resto (dato che è l'operazione più lunga). L'altro gli preparerà tutto ciò che c'è da lavare, asciugherà e riporrà il tutto.

Vi consiglio di lavare le insalate e le verdure prima di tutto il resto e di riporle in frigorifero solo alla fine, in modo che perdano quanta più umidità possibile.

Eccezioni. Non lavate tutto ciò che esplicitamente si dice che debba essere lavato pochi istanti prima dell'uso, come le erbette (perdono il profumo). Questi alimenti, però, vanno in un comparto diverso dal resto e ben chiusi, altrimenti tutto il lavaggio sarà stato inutile. I cibi, infatti, possono inquinarsi per semplice contatto ed in alcuni casi addirittura per via aerea.

Se avete figli, ricordatevi di coinvolgerli in queste fasi, se a loro fa piacere. Solitamente i bambini si divertono molto a far queste cose, imparano e voi risparmiate qualche istante.

Siamo tornati a casa carichi di buste della spesa: carne, pesce, frutta, verdura, uova, formaggi ed altro ancora. Ora dobbiamo riporre tutto nel nostro frigorifero cercando di conservare al meglio gli alimenti, in modo che si mantengano integri il maggior tempo possibile. In aiuto ci vengono alcuni consigli su come fare. Di seguito vi propongo un elenco di cibi, in ordine alfabetico, con l'indicazione di come conservarli, in che zona del frigorifero riporli e per quanto tempo possono durare.

Albicocca. Per conservarla per qualche giorno, una settimana al massimo, la si deve riporre in frigorifero, nel cassetto della frutta e verdura, all'interno di un sacchetto di carta.

Ananas. Nel caso sia matura, la si conserva nella zona meno fredda del frigorifero, all'interno di un contenitore per evitare che trasmetta il suo profumo agli altri alimenti. Dura all'incirca 3 o 4 giorni. Nel caso sia invece acerba, la si può tenere a temperatura ambiente per un paio di settimane, di modo da completare la maturazione.

Anguria. Intera si conserva nella parte bassa del frigorifero per 3 o 4 giorni. Tagliata la si copre con la pellicola trasparente per proteggerla dall'aria e la si deve consumare entro un paio di giorni.

Arance. Possono essere conservate a temperatura ambiente, se non è troppo calda, oppure in frigorifero, nel cassetto dedicato alla frutta e la verdura, meglio se lavate prima di essere inserite. Durano molti giorni.

Burro. Si conserva nella parte alta del frigorifero, nell'apposita vaschetta, dura 1 o 2 settimane.

Carciofi. Si possono conservare i carciofi in frigorifero oppure a temperatura ambiente. In questo ultimo caso però dovranno stare con il gambo in acqua come qualsiasi altro fiore. Nel frigorifero, invece, si ripongono nel cassetto dedicato alla frutta e alla verdura, dopo averli ripuliti dalle foglie più dure, lavati, asciugati e messi in un contenitore ermetico. In questo modo si potranno conservare una settimana circa.

Carne. Si conserva nella parte più bassa del frigorifero, quella più fredda, avvolta nella pellicola, nell'alluminio, oppure in contenitori. La cosa importante è far in modo di non far uscire il liquido che contaminerebbe gli altri alimenti.
La durata dipende dal tipo di taglio: i pezzi interi per l'arrosto o il bollito possono arrivare a 6 giorni, bistecche e spezzatini si conservano fino a 3-4 giorni, mentre la carne macinata e il carpaccio devono essere consumati entro il giorno successivo all'acquisto.

Carote. Si conservano nel cassetto della frutta e verdura del frigorifero e durano vari giorni.

Cavolfiore. Lo si conserva in un sacchetto di carta all'interno del cassetto della frutta e verdura del frigorifero, per circa 4 giorni.

Ciliege. Le si possono conservare a temperatura ambiente, in un luogo fresco e arieggiato, oppure nel frigoriferi all'interno di un contenitore ermetico per non assorbire l'odore degli altri alimenti. Messe in frigorifero, le ciliegie, dureranno un paio di giorni.

Finocchio. Si conservanell'apposito cassetto della frutta e verdura del frigorifero all'interno di un sacchetto di carta. Può essere consumato sino a quando non inizia ad acquisire parti scure.

Formaggio. I formaggi freschi devono essere collocati nella zona intermedia del frigorifero, quelli stagionati a pasta cotta in quella superiore. Le fette devono essere incartate singolarmente per poterle avvicinare in modo che non vi sia un contatto fisico con conseguente trasmissione di aromi o muffe. Sarebbe conveniente avvolgere i formaggi a pasta dura in un telo di cotone, pulito, ma senza odore di detersivo e riporli in una dispensa o cantina abbastanza aerata. Importante è tenere a mente che, nei mesi estivi, quando la temperature e l'umidità possono raggiungere livelli di guardia, l'uso del frigorifero diventa indispensabile.

Funghi. I prataioli si conservano all'interno della loro confezione in frigorifero 3 o 4 giorni. I porcini se consumati entro le24 ore, si possono disporre senza sovrapporli per non schiacciarli, coprirli con la carta cucina e metteteli in frigorifero nello scomparto meno freddo. Oppure si possono pulire bene, tagliarli e sistemarli in un contenitore sotto vuoto.

Limoni. Se non sono ancora del tutto maturi è meglio tenerli a temperatura ambiente, in presenza di mele e pere, se, invece, sono già sufficientemente maturi si conservano in frigorifero nel cassetto della verdura o in sacchetti di carta e possono durare una settimana circa.

Mandarini. Meglio conservarli in frigorifero, nel cassetto della frutta e verdura e durano circa 10 giorni. Si possono tenere fuori dal frigorifero a temperatura ambiente durante l'inverno, ma dureranno meno.

Melanzane. Si conservano nella zona bassa del frigorifero e durano circa una settimana, meglio se all'interno di un sacchetto di carta.

Mele. Anche le mele si conservano più a lungo se messe in frigorifero, nel cassetto apposito. Durano all'incirca un mese, un mese e mezzo, l'importante è togliere quelle che eventualmente dovessero marcire ed inoltre meglio tenerle lontane dalla verdura a foglie.

Peperone. Si conserva fino a circa una settimana in frigorifero nello scomparto per gli ortaggi.

Percoche. Maturesi conservano in frigorifero all'interno di un sacchetto di carta per 4 o 5 giorni. Non del tutto mature meglio tenerle a temperatura ambiente sempre in sacchetto di carta.

Pere. Si conservano una settimana in frigorifero, nel cassetto della frutta-verdura.

Salumi. Se sono affettati, vanno consumati entro breve tempo, perchè perdono subito la loro freschezza. Se sono all'interno di vaschette sigillate occorre conservarli in frigorifero e consumarli comunque entro la data di scadenza. Nel caso si aprisse la confezione, vanno consumati entro il giorno dopo. I salumi freschi e a breve stagionatura (es. prosciutto cotto) vanno tenuti in frigorifero avvolti completamente in carta oleata. I prosciutti stagionati invece vanno conservati in luoghi freschi, ma non in frigorifero, rivestendo la superficie di taglio con un foglio di alluminio o la pellicola alimentare.

Spinaci. Vanno lavati, asciugati e riposti all'interno di un sacchetto di carta nel vano della frutta e verdura del frigorifero. Durano qulache giorno.

Uova. In frigorifero si conservano nell'apposito scomparto o in un contenitore chiuso fino alla data di scadenza indicata. I tuorli crudi si possono conservare fino a 24 ore, gli albumi fino a 48 ore, le uova sode senza guscio 2 giorni, mentre con il guscio fino a 4 giorni. Tutti, però, vanno tenuti in contenitori ermetici.

Uva. Si può conservare atemperatura ambiente, se non è troppo calda, all'interno di un vassoio di vimini senza ammassare troppo i grappoli per evitare che gli acini si schiaccino e inizino a fermentare. Il vassoio dovrà restare in un luogo fresco, asciutto e dove l'aria circoli bene. Oppure si conserva in frigorifero per una settimana circa, in scatole di plastica con fori di aerazione.

Zucchine. Nel frigorifero si conservano in un sacchetto di carta nella parte meno fredda o nello scomparto degli ortaggi, fino a circa una settimana. Se la temperatura è fresca, le si può tenere fuori dal frigorifero e resistono per un paio di giorni.

Negli scompartimenti all'interno della porta del frigorifero, che sono le zone più calde, si mettono i prodotti che necessitano solo di una leggera refrigerazione, come le bibite, le creme (maionese, senape, ketchup…) e il burro.

Fonte: www.maisazi.com

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