Il buon padre di famiglia? Si riconosce anche dal livello di testosterone

Un semplice test sulla saliva può prevedere se i mariti saranno fedeli alla famiglia o tenderanno ad avere minore interesse verso moglie e figli. è quanto hanno scoperto alcuni ricercatori dell'Università di Sheffield, nel Regno Unito, guidati da Alexandra Alvergne. Lo studio, pubblicato sulla rivista “Hormones and Behavior”, è stato ripreso sul sito del NewScientist.

I ricercatori inglesi hanno condotto la ricerca su volontari di un villaggio senegalese. In particolare, Alvergne ha misurato i livelli di testosterone di 21 padri poligami, 32 monogami e 28 uomini non sposati. Inoltre, la ricercatrice inglese ha chiesto alle mogli degli uomini sposati quanto tempo e denaro i loro mariti spendevano per la famiglia.

Al di là del numero di donne, gli uomini sposati avevano, in media, livelli più bassi di testosterone rispetto ai single. Inoltre, tra i padri, quelli con livelli più alti di testosterone tendevano a passare meno tempo con mogli e figli. Secondo i ricercatori inglesi, infine, gli anziani con più mogli avevano, in assoluto, i livelli più bassi di testosterone, ma il prestigio guadagnato tra le donne del villaggio consentiva loro, comunque, di continuare ad avere tante spasimanti.

Fonte: www.newskit.it

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