IL CAFFè FA BENE

Fino a 5 tazzine al giorno, non solo non creano problemi, ma fanno alla salute di tutti, ipertesi e donne incinte compresi. Lo dice l'Inran.

 

Bere moderatamente il caffe', 3-5 tazzine al giorno, non solo non crea problemi, ma fa anzi bene alla salute di tutti, ipertesi e donne incinte compresi.
Ad affermarlo e' un volumetto, 'Caffe' e Salute', realizzato dall'Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione e presentato oggi a Milano da un esperto dello stesso organismo, Amleto D'Amicis, e da due ricercatori di Milano, Carlo La Vecchia dell'Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri e Fabio Parazzini dell'universita' Statale.

“Non solo devono debbono ritenersi ormai fugati tutti i dubbi sui possibili effettui indesiderati – ha detto D'Amicis – ma anzi il caffe', consumato abitualmente e con moderazione (fino a 5 espressi al giorno) e' un alimento sicuro e ricco di proprieta' antiossidanti, ottimo coadiuvante nell'alimentazione umana, con un ruolo importante per il metabolismo, ad esempio per gli anziani che, subito dopo i pasti, subiscono una diminuzione della pressione sistolica, ed esercita una blanda azione stimolante che aiuta alla vigilanza e a superare i momenti di stanchezza della giornata. Inoltre puo' esercitare un'azione protettiva nei confronti delle patologie del fegato e, attraverso la dissipazione dell'energia, puo' aiutare a contrastare i chili superflui”.
Secondo La Vecchia, capo del laboratorio di Epidemiologia del Mario Negri, il rischio di tumori al cavo orale, alla faringe ed all'esofago “e' in realta' ridotto nei bevitori di caffe' rispetto ai non bevitori”.
Buone notizie anche dalla ricerca condotta da Parazzini su piu' di 2.000 gestanti proprio per verificare gli effetti prodotti dalla bevanda piu& apos; diffusa: “i dati ottenuti – ha spiegato – hanno permesso di escludere una associazione tra assunzione di caffe' e il rischio di ritardo di crescita intrauterina e di parto anticipato. Possiamo cosi' tranquillizzare le donne gravide, che possono continuare a bere, con moderazione, la tazzina di caffe' senza alcun timore per la salute del nascituro”.

Il giornale, 2005

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