Il casalingo va di moda

“Signori uomini non siate stupidi, fate gli scapoli non ammogliatevi, forti ed impavidi non abbattetevi ma non perdete la libertà. La mia consorte fa l'architetto e chi sta a casa è il sottoscritto, me poveretto… il casalingo mi tocca far”, canticchiava Gino Bramieri nel carosello del 1961 di Moplen, dal titolo Quando la moglie non c'è.



Se l'uomo dell'epoca temeva i fornelli e le faccende domestiche, ora il sesso forte si riscopre casalingo per vocazione o per necessità. E se alcuni preferiscono tenere nascosta la “predilezione per pentole e bucato” un po' per orgoglio, un po' per paura dei pregiuzi, c'è chi ha deciso di uscire allo scoperto. E' quello che ha fatto Fiorenzo Bresciani, 58 anni, fondatore e presidente di As.U.C, associazione uomini casalinghi dal 2003. “All'anagrafe volevano scrivere disoccupato, ma io ho insistito e dopo un'estenuante discussione sono riuscito a spuntarla”.
< BR>Lo scorso weekend si è svolto a Sanremo il primo congresso nazionale degli uomini casalinghi, organizzato da As.U.C, che raccoglie più di 5000 iscritti tra chi ha scelto di dedicarsi al focolare domestico a tempo pieno (dopo aver perso o lasciato il lavoro o con l' età della pensione) e chi lo fa part time, per necessità organizzative. “Non si capisce perché l'uomo debba essere guardato con un po' di sospetto se stira, fa il bucato o spolvera la casa”, è il messaggio che arriva dal convegno.

E mentre su tutto il territorio nazionale, l'associazione di Bresciani organizza corsi per imparare a governare la casa, per capire come stirare le camicie senza rovinarle e per evitare di fare danni con la lavatrice, si scopre che il gentil sesso apprezza il fascino dell'uomo casalingo, il 57% delle donne ritiene infatti più seducente l'uomo “da fornello”. Addio macho italiano, il nuovo rubacuori si nasconde in cucina.

Fonte: www.menstyle.it/cont/lifestyle/lifestyle/1010/1101/il-casalingo-va-di-moda–.asp

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