Il Governo lancia l'austerity sul gas

La cronaca della giornata è iniziata con i primi dati diffusi nella mattinata dall'Eni: il gas importato dalla Russia era sceso, nelle prime ore della giornata, di circa il 5%, con un impatto sui consumi italiani dell'1%.


Poi nel primo pomeriggio un botta e risposta tra Mosca e Kiev sulla responsabilità del calo in Europa: il Cremlino accusa infatti il governo ucraino di prelevare gas in eccedenza rispetto al volume prestabilito, mentre Kiev sostiene che il gas arriva già in quantità ridotte dalla stessa Russia.

Inasprimenti e timori che hanno così portato nel tardo pomeriggio il Ministro alle Attività Produttive Claudio Scajola a emanare una circolare ai Prefetti affinché vigilino sulla corretta applicazione delle norme in materia di riscaldamento, mentre un appello è stato lanciato alle associazioni dei consumatori con l'obbiettivo di promuovere tra gli utenti un uso attento di energia.

E non solo: per far fronte all'emergenza gas Scajola potrebbe adottare un provvedimento per abbassare le temperature previste per gli impianti di riscaldamento: da quanto si apprende tale misura fisserebbe una riduzione di 1 o 2 gradi delle temperature degli impianti, a seconda delle varie zone del paese. Riduzione da cui sarebbero esentati gli ospedali.

Oltre al decreto il ministro ha diffuso anche alcuni consigli per “sensibilizzare al risparmio”. Tra questi, l'invito di non coprire i termosifoni, di preferire la doccia al bagno, di usare i coperchi sulle pentole, di evitare inutili sprechi di luce, come quelli derivanti dagli stand-by di tv e stereo.

Inoltre tra le iniziative vi è anche la convocazione del Cncu (Consiglio nazionale dei consumatori e utenti), per richiedere a tutte le Associazioni dei consumatori “il massimo sostegno per la sensibilizzazione dell'utenza nell'utilizzo dell'energia domestica, secondo le norme vigenti e le ulteriori misure di risparmio che saranno varate. Da via Molise sono anche partite delle lettera a firma dello stesso ministro indirizzate al Direttore generale della Rai, Alfredo Meocci, e ai Presidenti di Mediaset, Fedele Confalonieri, e di La7, Enrico Parazzini, con l'invito ad attivare i direttori delle rispettive testate giornalistiche radio-televisive e i responsabili delle trasmissioni di servizio ed, eventualmente, di intrattenimento, per la sensibilizzazione dei cittadini e della pubblica opinione ad un attento e razionale impiego dell'energia per uso domestico.

Per domani è comunque confermato il Consiglio dei ministri che dovrebbe esaminare il decreto predisposto dallo stesso ministro Scajola relativo all'utilizzo di olio combustibile nelle centrali elettriche al posto del gas.

Fonte: Mia economia

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