Il marito? Ora si affitta

Non è gigolò, ma casalingo tutto fare. Gli uomini? Hanno mille difetti, ma a volte sanno rendersi utili e salvare una situazione. Dalla tapparella che si blocca, ai pacchi pesantissimi dell'acqua minerale da trasportare fino in casa, alla serratura che non chiude bene: sono tante le situazioni in cui capita di lasciarsi sfuggire: “Caspita, questo è un lavoro da uomini!” Chi in famiglia ha a disposizione un marito, un figlio grande, o un fratello forse non riesce ad apprezzarne pienamente l'importanza, ma una casalinga con un marito sempre super-occupato, o chi è single, spesso è alle prese con qualche problema. Ma c'è una buona notizia: ora un “marito tutto fare” si può anche affittare.

Naturalmente al “marito in affitto” non si può chiedere proprio tutto, perché le sue prestazioni non prevedono quello che si chiede di solito a uno gigolò o a un “accompagnatore”, ma in compenso risolve tanti altri piccoli grandi problemi, senza avere gli effetti collaterali del marito “fisso e a tempo pieno”. Il marito in affitto viene da una società in franchising che esiste da tre anni e da allora ce la mette tutta per risolvere i problemi di tante “casalinghe disperate”.

“Il nome trae in inganno ” spiega l'ideatore Gian Piero Cerizza -. Non offriamo ovviamente gigolò ma possiamo fare qualsiasi lavoro”, dalla tapparella rotta, allo scaldabagno in tilt passando perfino per la toilette di Fido, Questi paladini delle casalinghe in difficoltà sono ormai presenti su tutto il territorio nazionale. “Per ora siamo in trenta. Ognuno ha la sua regione così cerchiamo di non farci concorrenza – osserva Cerizza -. Ma stiamo cercando nuovi collaboratori”.

Insomma, i mariti in affitto sono una specie di casalinghi tutto fare, a disposizione per fare quei lavori che le donne non sanno o preferiscono non fare da sole. Il servizio è partito da Monza ma ha preso piede in tutta Italia, anche se il Nord Italia vede una presenza più capillare. preso piede in quasi tutte le regioni. “In tanti ci chiedono di entrare a fare parte della nostra società”, spiega Cerizza. E allora si parte con la selezione attingendo dal book dei mariti. “Il nostro contratto è libero ma vincolante. Chi sgarra, se ne va al primo errore”.

E se il servizio non è all'attesa delle aspettative, ad esempio se la committente si lamenta del marito temporaneo, spiega Gian Piero Cerizza, & quot;facciamo il terzo grado al nostro collaboratore e se non ci fornisce spiegazioni convincenti è fuori. E la signora danneggiata viene rimborsata”.

L'identikit del “marito in affitto” è piuttosto vario. Ci sono Idraulici, giovani artigiani, appassionati di fai da te, persino piccoli imprenditori, pensionati e cassintegrati che , per far quadrare il bilancio, si mettono a disposizione per arrotondare il loro budget. L'iniziativa ha avuto un grandissimo successo “per semplice passaparola”, che ora sono sbarcati anche in Francia. “Aiutiamo tante casalinghe, donne single o divorziate – spiega l'ideatore – ma anche tante famiglie. Soprattutto dove ci sono professionisti c'è meno voglia di sporcarsi le mani e allora arriviamo noi”. Basta una telefonata al numero verde visibile sul sito 'ilmaritoinaffitto.it' ed ecco attivarsi il 'marito' di zona.Pare che i “mariti in affitto”, oltre a risolvere i piccoli grandi guai casalinghi, abbiano pure un effetto terapeutico. “Capita spesso – riferisce Cerizza – che le signore da cui andiamo ci ringrazino dicendo che abbiamo riportato la serenità in famiglia. Una cosa è certa: diamo la possibilità alle signore di avere un marito a tempo senza avere conseguenze fisse”

Fonte. www.tgcom.mediaset.it

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