Il matrimonio attrae più uomini che donne

Sfatato il luogo comune della donna a caccia di un marito. Tra i single, infatti, sono soprattutto gli uomini a essere attratti dal matrimonio anche se concepiscono il grande passo solo a certe condizioni: mai prima dei 35 anni e mantenendo la propria indipendenza. è quanto emerge da uno studio condotto da Eta Meta Research.

Sebbene siano sempre più numerosi i single ''felici di esserlo'' (il 76% ha dichiarato di essere single per scelta), il matrimonio, per questo esercito di 'soli', non è uno spauracchio. Sono gli uomini a esserne più attratti (37% contro il 21% di donne): per loro è soprattutto un punto di arrivo (47%) o una cosa che sicuramente ci sarà nel loro futuro (32%), sia pure fissando dei ''paletti''. Le donne, invece, sono un po' più restie: temono di diventare delle ''mamme'' dei loro mariti.

Ma perchè oggi si decide di essere single? Per moltissimi (34%) l& apos;essere single è soprattutto uno stato mentale, o addirittura una filosofia di vita (21%). Non manca naturalmente chi non ha una visione così positiva dell'essere single: l'11% ammette che essere single è soprattutto una moda, mentre l'8% ritiene che sia solo una condizione di passaggio.

In ogni caso, è cambiato il significato dell'essere single: ben il 58%, infatti, alla domanda ''essere single significa per forza vivere e stare da soli?'' ha risposto di no, contro il 16% che invece sostiene il contrario. Essere single significa, insomma, vivere mantenendo una sfera di indipendenza e interesse propri, più che una condizione anagrafica.

Per gli uomini essere single significa soprattutto indipendenza e libertà (rispettivamente il 68% e il 59%), ma anche la possibilità di evitare un eccessivo carico di responsabilità (51%). Il 43% sostiene che essere single consente di mantenere la propria individualità e di poter coltivare le proprie passioni, oltre alla carriera (rispettivamente 39% e 32%). Per le donne tra le priorità legate allo status di single ci sono la carriera (e la possibilità di realizzarsi) e il poter coltivare le proprie passioni (63% e 57%), anche se molte (55%) parlano di difficoltà di trovare l'uomo giusto.

In generale, uno dei principali freni al fatidico ''sì'' è la paura della routine: il 74% degli intervistati, infatti, associa il matrimonio con un rapporto chiuso, sempre uguale a se stesso e al fatto di dover affrontare umori e ''lune'' di marito/moglie (65%). Tra i vantaggi legati allo status matrimoniale, invece, secondo i maschietti c'è la certezza di avere al proprio fianco ''qualcuno cui appoggiarsi'' e un vero e proprio punto di riferimento ( rispettivamente 64% e 55%). Non manca chi parla di un antidoto alla solitudine (48%) e di un modo per raggiungere stabilita (41%). Proprio il discorso legato alla stabilità è la prima voce per le donne (59%), seguita dal sentirsi forti e sostenuti (52%). C'è anche però chi, sia tra gli uomini sia tra le donne, arriva ai fiori d'arancio soltanto per esaudire il desiderio del o della partner (13%).

Fonte:MiaEconomia

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