Il nuovo volto delle relazioni coniugali

Oggi molti individui evitano di impegnarsi o si impegnano senza precludersi la possibilità di guardarsi attorno. Vittime di quella che gli psicologi definiscono una “stabile ambiguità”. Eppure l'impegno e il matrimonio offrono reali ricompense.

Elogiare i vantaggi di un'istituzione in crisi può suonare retorico ma secondo gli esperti di sociologia le persone impegnate sentimentalmente vivono meglio dei single.

Per esempio, sono più stabili dal punto di vista finanziario. Ma i vantaggi vanno oltre il conto in banca. Gli sposati, soprattutto gli uomini, tendono a vivere più a lungo rispetto ai single. In coppia si mettono in comune anche le proprie capacità. La salute degli uomini migliora, dato che si tende a mangiare in maniera più sana e corretta. Come se ciò non bastasse, le persone che non devono reggere confronti a letto sono meno soggette a problemi di prestazioni e possono contare su una vita sessuale più appagante. E perché la vita migliori, non è necessario che il rapporto sentimentale sia meraviglioso. Le statistiche si riferiscono sia ai matrimoni un po' traballanti che a quelli all'insegna della passione.

Il concetto di matrimonio come mezzo per la realizzazione personale e la felicità è relativamente moderno, eppure nulla ha prodotto maggior infelicità dell'idea di anima gemella.
Oggi la maggior parte delle persone dichiara di volersi sposare per amore. Questa enfasi sulla realizzazione affettiva all'interno del matrimonio non aiuta però le coppie ad affrontare la realtà. Dato che le fasi iniziali di qualsiasi rapporto sono caratterizzate dall'idealizzazione, molte coppie romantiche si aspettano che duri per sempre. Quando qualcosa sfugge al meccanismo, le persone rischiano di cercare altrove la magia iniziale o di mollare tutto, nel tentativo per ricreare l'energia dei primi tempi.
Oggi siamo sottoposti a una costante pressione culturale che ci spinge a volere tutto dalla vita, compresi eccezionali rapporti familiari: quando qualcosa non appare perfetto, ecco che ci chiediamo subito se valga la pena andare avanti. Il senso di insoddisfazione o disappunto è assolutamente naturale, ma può apparire intollerabile quando gli standard sono troppo elevati.

Di fatto, sostengono gli psicologi e i consulenti matrimoniali, non esiste una vera compatibilità. Tutte le coppie litigano per le stesse cose (denaro, figli, tempo libero, sesso). Abbiamo una visione estremamente romantica del rapporto di coppia, e siamo convinti che con la persona giusta non saremmo costretti a litigare. L'idea del matrimonio come veicolo della felicità individuale ha contribuito a liberare le persone dai matrimoni intollerabili, ma ha comportato al tempo stesso un effetto collaterale inatteso: ha spinto le persone a troncare quei rapporti che forse valeva la pena salvare.

Illudersi che la fede al dito possa essere fonte automatica di appagamento significa assicurarsi una grande infelicità. “Un rapporto serio permette di abbandonare finzioni e seduzioni, di portare alla luce la propria vulnerabilità e di far emergere il proprio io. Un rapporto di questo tipo rappresenta lo scontro della mia umanità con la tua, ed è fatto di gioie e limitazioni, spiega lo psicologo americano, spiega Terrene Real, che ha affrontato l'argomento nel suo libro How Can I Get Through to You: Closing the Intimacy Gap Between Men and Women, Come arrivare a te: raggiungere l'intimità tra uomini e donne – “Il modo in cui la coppia gestisce questo scontro è ciò che determina la qualità del rapporto”. Un rapporto non romantico ma certamente profondo.

Fonte: Focus on Woman

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