…il piacere di occuparsi della dimensione domestica!

L’Associazione Uomini Casalinghi nasce nel 2003 l’obbiettivo immediato era quello di spostare l’attenzione dei maschi sulla dimensione domestica che a quell’epoca era ancora decisamente carente.

Infatti la novità rivoluzionaria dell’associazione fu quella di legittimare il lavoro domestico agli occhi degli uomini quale attività degna del loro impegno. Con questo non si voleva operare delle sostituzioni o addirittura degli espropri di ruolo, bensì promuovere un dialogo più intenso tra i sessi a favore della cura domestica.

Dopo ben tredici anni di attività dell’associazione in ambito sociale, attraverso corsi di formazione, presenza costante nei media e attività varie di aggregazione siamo arrivati alla grande opportunità che da anni stavamo inseguendo: vedere e sentire che ormai è acquisito da parte dei maschi l’essere presenti nella dimensione domestica senza più alcun imbarazzo né sentimento di diminuzione della propria virilità.

Questo ad oggi è apprezzabile in ogni contesto, basti verificare il tono degli spot pubblicitari e verificare l’ormai scomparso senso di sottostima che veniva conferito precedentemente alle attività domestiche. Devo dire che questi risultati sono stati una ricompensa enorme dei grandi sforzi che l’associazione ha compiuto in questo decennio di attività.

L’Associazione è nata per offrire agli uomini una doppia opportunità: prendersi cura della dimensione interiore della propria identità maschile e prendersi cura della dimensione domestica della propria casa.

L’AsUC opera affinché l’uomo condivida le responsabilità casalinghe con gli altri membri della famiglia e soprattutto affinchè recuperi o ri-scopra con gusto il proprio spazio domestico.

  La dimensione casalinga è un modo di essere che appartiene a ogni uomo : manager, professionista, operaio, impiegato, sportivo. Smessi i panni professionali tutti gli uomini possono essere anche bravi casalinghi, svolgendo qualsiasi faccenda domestica all’interno della casa e investendo attenzioni ed energie nella cura dei propri figli.

Questa è una parte del sé che aiuta l’uomo ad acquisire pienezza della propria identità.                              

 

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