Il pieno ora si fa con l'sms

Da oggi per fare il pieno di benzina c'è un alleato in più, l'sms. Un semplice messaggino al numero 48472 indicando il tipo di carburante e il luogo in cui ci si trova e in meno di mezzo minuto ecco servita sul display del cellulare la lista con quattro distributori meno cari più vicini alla propria posizione.

Un sistema utile, che permetterà di risparmiare “dai 35 ai 70 millesimi di euro al litro”, ha commentato l'ingegner Enrico De Vita, responsabile auto del Movimento dei consumatori. Che tradotto in soldoni sono quasi 4 euro per ogni rifornimento da 50 litri.

Con Iadi – è questo il nome del servizio telefonico – è effettivamente possibile sapere in tempo reale quale sia il distributore più economico, sia nei percorsi cittadini, sia in autostrada. E rispetto a un qualunque servizio di call center, il risparmio è notevole: un sms – è stato fatto notare – costa circa dieci volte meno di una conversazione con un operatore.

L'obiettivo del servizio, messo a punto da Gaetano Rizzi, pilota militare, docente universitario e presidente della Imin holding, un'impresa che ha sede nel polo scientifico tecnologico lombardo di Busto Arsizio (Varese), è insieme quello di mettere a disposizione del consumatore uno strumento di informazione e di stimolare una reale concorrenza di mercato in un settore che, nonostante le liberalizzazioni, mantiene prezzi elevati e omogenei.

''La prima regola di un mercato libero e concorrenziale – ha spiegato De Vita – è che il consumatore sia informato. Le compagnie petrolifere consigliano ai distributori un prezzo, ma l'Antitrust ha stabilito che questo non debba essere esposto, insieme a quello effettivo praticato dal distributore”.

Su 24mila distributori presenti in Italia il Movimento dei Consumatori ha calcolato che solo 700 sono i virtuosi che riescono a tenere il prezzo effettivo al di sotto di quello consigliato dalla compagnia.

''Le ragioni dei rincari – ha aggiunto l'esponente del Movimento Consumatori – sono numerose: i gestori autostradali chiedono sui loro tracciati, royalities dai 5 agli 8 millesimi di euro; di notte si pagano fino 11 millesimi in più per il servizio del benzinaio e fino a 8 millesimi in più al self service; nelle località distanti dai depositi petroliferi si arriva dai 3 ai 25 millesimi in più; Molise, Campania e Liguria applicano accise regionali dagli 1,9 ai 3 millesimi e infine ci sono gli aumenti decisi dai singoli distributori che vanno dagli 8 ai 12 millesimi”.

L'inventore di Iadi crede che con questa hit parade dei benzinai sul telefonino si istauri una ''corsa alla concorrenza” dei singoli distributori, perché avranno un reale vantaggio a essere segnalati come i più vantaggiosi. I dati sui prezzi saranno aggiornati quotidianamente e nel caso il consumatore trovi un'incongruenza tra il prezzo segnalato da Iadi e quello effettivamente pagato, la Imin ha promesso che risarcirà la differenza.

Fonte: Mia economia

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