Il segno zodiacale: SAGITTARIO

Il transito che il Sole percorre nel segno del Sagittario (dal 23 novembre al 22 dicembre) corrisponde all'epoca in cui la natura, ripiegata su se stessa, sembra addormentata sotto una spessa coltre di neve. Spoglia e deserta, la terra è ormai arida, come prigioniera di un profondo letargo. Il silenzio regna e la vita sembra del tutto assente.Per analogia le energie proprie del segno del Sagittario si esprimono a livello della natura umana attraverso un impulso che porta l'uomo a coltivare una via intcriore intensa sul piano psichico e spirituale.

Egli inoltre è chiamato a utilizzare la sua forza intcriore per superare i limiti che il suo ego gli impone e a elevare la sua coscienza verso dei principi più universali e verso orizzonti nuovi. Le facoltà mentali e oratorie sono acute; il carattere si rivela filantropico. Sensibile e sentimentale, mostra anche un desiderio innato per la giustizia e un buon carattere sociale. Il segno del Sagittario dispone l'uomo a essere sia pratico che spirituale, come è indicato dal suo emblema zodiacale rappresentato dal mitico centauro, in cui la parte inferiore è quella di un cavallo (dimensione corporale e terrestre della natura umana) e quella superiore è quella di un uomo (dimensione spirituale e celeste della natura umana). Il segno delSagittario incita a tenere i piedi in terra e contemporaneamente a guardare verso il cielo. In questo senso l'energia del Sagittario non porta a rifiutare la realtà quotidiana ma, al contrario, a partecipare pienamente a questa realtà, in vista di trascenderla e unirla alla sua controparte spirituale. Se l'uomo riesce in questo, la sua dimensione corporale simboleggiata dal corpo del cavallo si purifica e si trasforma in un unicorno bianco.Ora è interessante constatare che l'unicorno, secondo la tradizione dell'ermetismo cristiano, è anche il simbolo della castità, che non equivale a astinenza sessuale ma consiste nel non legarsi in maniera illegittima con il basso mondo, quello materiale. In altri termini ciò implica di non essere dipendenti dalle realtà esteriori per poterle utilizzare al fine di compiere l'opera divina: questa è l'alchimia del piano corporale (la trasformazione del cavallo nero in unicorno bianco).Già Sant'Agostino affermava che, ponendo la propria attenzione su un oggetto esteriore, l& apos;uomo si condanna a soffrire per l'inevitabile sparizione di questo oggetto. Con questo spirito il segno del Sagittario induce l'uomo ad agganciarsi alle realtà superiori, a quelle che, non appartenendo al mondo materiale, sono eterne e immutabili. In altri termini l'energia del Sagittario porta l'uomo ad attaccarsi a ciò che è stabile e permanente, ovvero alla forza divina che è in lui. Ciò, ripetiamolo, non implica il rifiuto del mondo materiale che, al contrario, si rivela il miglior attrezzo di cui l'uomo dispone per unirsi al mondo divino.Questa prospettiva conduce a coltivare uno spirito che percepisce le cose al di là della loro semplice apparenza. Esse sono così considerate nella loro dimensione superiore e le apparenti imperfezioni del mondo perdono la loro importanza. In questo senso l'uomo sa che la natura umana è fallace e commette degli errori, ma considererà ciò come un aspetto importante dell'incarnazione. Cerca di relativizzare le imperfezioni e le considera come una tappa importante sul sentiero dell' evoluzione. In questo senso gli astrologi sono concordi nell'affermare che il segno del Sagittario conferisce una mentalità ottimista e costruttiva che induce l'uomo a considerare positivamente l'avvenire anche quando le circostanze sembrano molto sfavorevoli.Così, posto a confronto con le sue debolezze e imperfezioni, l'uomo sensibile alle energie del Sagittario sa di portare in se stesso la forza necessaria per trascendere il suo ego e diventare un vero portatore di luce. Se le energie di questo segno sono mal integrate, egli si attaccherà, al contrario, al suo ego e rifiuterà tutte le esperienze che lo possono aprire. Un esempio eloquente, a questo proposito, è quello del religioso dogmatico e intollerante che invece di aprirsi agli altri come viene chiesto dall'insegnamento del Cristo si rifugia in se stesso erigendo intorno a sé dei dogmi che egli interpreta in modo puramente esteriore. Ne risulterà una forma mentale ristretta e non incline ad ascoltare gli insegnamenti esteriori. Se mal gestite, le energie del Sagittario dispongono l'uomo a ricercare il potere e la superiorità psicologica. Sentendo in effetti il desiderio di superarsi e di trascendere i limiti che gli impone la sua personalità, sarà incapace di abbandonare la sua dimensione corporale a profitto della realtà spirituale. Per soddisfare in modo diverso il suo desiderio di trascendenza cerca allora di aumentare la sua influenza personale ed egoica. Ne risulta una natura godereccia, incapace di imporre a se stesso qualsiasi cosa e che cercherà di passare oltre a tutte le restrizioni nell'esprimere le sua personalità. Generalmente vanitoso, sarà perciò incline a mostrarsi superficiale nelle idee e nei contatti con gli altri.Infine, le energie del Sagittario mal integrate conferiscono certo un pensiero elevato, pieno di idealismo e profondamente impregnato di filosofia, ma che non arriverà a incarnare la realtà. L'uomo diviene così vittima delle proprie aspirazioni e cade talvolta in un delirio di grandezza. Considerandosi come un valore misconosciuto, si isolerà in un vano rimpianto. Al fine di meglio armonizzarsi con le energie proprie di questo segno zodiacale, la tradizione dell'ermetismo cristiano propone di meditare sulla nona profezia letta dal celebrante durante la cerimonia del Sabato Santo. Se questa meditazione è effettuata coscienziosamente permette di risvegliare e sviluppare in se stessi le potenzialità iniziatiche relative al segno del Sagittario

Tratto da:Zodiaco e sviluppo spirituale

Edizioni: L'Età dell'Aquario

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