Il segreto delle supermanager

Quella che è considerata la donna più potente della City, gestisce un fondo di circa 50 miliardi di sterline e 400 dipendenti. Ogni sera alle 18 stacca e corre a casa dai nove figli. La sua strada è libera dai tempi in cui aspettava il quarto figlio. Il marito Richard, allora, faceva il giornalista. Insieme hanno deciso che sarebbe stato lui a rinunciare al lavoro e a rimanere a casa.

 Â«è difficile per due genitori che lavorano a tempo pieno tirare su figli felici ed equilibrati». Il signor Morrissey, oltre che a fare il casalingo, nell'arco degli anni ha messo nel cassetto la laurea in Legge presa all'università di Cambridge e studiato filosofia buddhista, così adesso fa lezioni di meditazione. I bambini? Hanno dai 2 ai 19 anni, il più grande è in collegio (a Eton), l'anno prossimo andrà all'università. Nel mondo anglosassone la figura del marito casalingo ” house husband, o Sahd, stay at home dad ” è sempre più comune. Sarebbero oltre 200mila gli uomini con figli che, per scelta o circostanze, sono a casa a rifare i letti, a preparare la cena e prendersi cura della famiglia.

L'incidenza sale nell' ambiente della finanza e dei business. Per Morrissey la questione dell'equilibrio familiare e della divisione delle mansioni domestiche è particolarmente importante: il suo nuovo obiettivo, infatti, tocca tutte le donne professioniste. L'anno scorso ha fondato il 30% Club, un gruppo che mira entro il 2015, a portare più donne nel consiglio d'amministrazione delle maggiori aziende del Regno Unito. Oggi solo il 12,5% dei dirigenti sono donne. Una cifra che Morrissey vuole più che raddoppiare in quattro anni. In Italia non esistono dati sui padri che hanno deciso di dedicarsi completamente a casa e bambini. L'Associazione Uomini casalinghi nata nel 2003, alla fine del 2009 contava 5.680 iscritti.
da Corriere della Sera, 4 luglio, pag. 27

Fonte: www.millionaire.it/content/view/4095/68/

Condividi questo articolo