Prende un appartamento in affitto e si ritrova a dover pagare gli arretrati dell’inquilino precedente. È accaduto recentemente a Città di Castello ma non si tratta di un caso isolato. La denuncia del caso in questione è arrivata agli sportelli del Movimento Difesa del Cittadino di Perugia e riguarda le bollette per la fornitura dei servizi di energia elettrica e gas. La società di vendita infatti ha bloccato il contatore della nuova famiglia affittuaria impedendole di attivare una nuova utenza a suo nome.

Un vero e proprio paradosso”, commenta Valentina Bonaca, Vice Presidente MDC Perugia. Secondo l’associazione il blocco del contatore è totalmente illegittimo poiché danneggia esclusivamente il nuovo inquilino. La società fornitrice dovrebbe infatti rivalersi esclusivamente sul cliente moroso ma, sottolinea la Bonaca, “Talvolta si utilizza questo metodo per indurre chi subentra a pagare per altri in maniera del tutto arbitraria”.

Abbiamo sollecitato anche l’intervento dello Sportello Consumatori di Energia istituito presso l’Autorità garante”, aggiunge l’esponente MDC, precisando che ad oggi lo Sportello ha risposto dicendo che occorre aspettare 40 giorni per il riscontro del reclamo per poi inviarne uno nuovo. Secondo l’associazione invece lo Sportello dovrebbe intervenire immediatamente, segnalando la pratica commerciale scorrette e provvedendo ad eventuali sanzioni.