Imu, a giugno restano provvisoriamente le vecchie aliquote

Come si pagherà l'Imu? Il nodo sulla modalità di pagamento della nuova tassa che reintroduce la vecchia Ici e la cui prima rata va pagata il prossimo 18 giugno, è stato evidenziato nei giorni scorsi dai Caf, i centri che aiutano i contribuenti a compilare le dichiarazioni, che in una lettera al sottosegretario all'Economia Ceriani, hanno espresso “preoccupazione e disagio”.

L'incertezza sulla nuova tassa si è creata dopo che proprio nel decreto fiscale era stato fissato un nuovo termine, il 30 settembre per la deliberazione delle aliquote. La difficoltà lamentata dai Caf si riferisce alla prossima scadenza per la presentazione del 730, precedente a quella per l'Imu: molti lavoratori e pensionati che si fanno assistere sono soliti includere nella stessa occasione la dichiarazione dei redditi e il versamento dell'Ici, che da quest'anno è diventata Imu e a differenza degli anni scorsi riguarda anche l'abitazione principale. Il timore è che gli interessati, in assenza di elementi certi in materia di imposta sugli immobili, debbano ripresentarsi una seconda volta proprio nel momento di massimo impegno per il Caf, con conseguenti file e disagi. Secondo una delle soluzioni possibili prospettate dalla Consulta dei Caf e scelta dal Governo, i cittadini verserebbero la rata di acconto, fissata al 50 per cento del dovuto, sulla base delle aliquote scelte dall'esecutivo con il decreto salva-Italia: 4 per mille sull'abitazione principale, 7,6 per mille sugli altri immobili.

 In entrambi i casi l'aliquota verrebbe applicata sulla rendita catastale rivalutata con un moltiplicatore pari a 160 (invece che il 100 dell'Ici). Nel caso dell'abitazione principale spetta però una detrazione di 200 euro, aumentata di 50 per ciascun figlio. I Comuni nel frattempo decideranno se incrementare le due aliquote, stabilendo eventualmente nel caso di quella generale anche una diversa gradazione per gli immobili affittati e quelli tenuti a disposizione sfitti. L'incremento per il cittadino inciderà sul pagamento di dicembre.

Fonte: www. figliefamiglia.it

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