In dieci anni famiglie più povere

II prossimo gennaio la moneta unica compirà i suoi primi dieci anni. Come abbiamo parlato il mese scorso (AC 251, settembre 2011), nel corso di questo decennio gli italiani si sono sicuramente impoveriti. -7% la perdita di potere d'acquisto delle famiglie Italiane.

Se infatti il loro reddito procapite è cresciuto dal 2001 a oggi del 14%, i prezzi in media sono saliti del 21%, tanto che il nostro potere d'acquisto si è ridotto del 7 per cento.

Un impoverimento che è dipeso anche dall'aumento dei prezzi relativi ai prodotti alimentari, lievitati, nel complesso, del 27 per cento. Tra le voci di spesa che sono maggiormente aumentate secondo l'Istat: gli oli alimentari non di oliva (+50%), la farina (+50%), il pane (+36%), la pasta (+36%) e la frutta fresca (+35%). Anche il pesce ha subito impennate di prezzo evidenti.

Basti pensare che il tonno in scatola è aumentato del 34%, come la birra. Nessun articolo ha registrato diminuzioni. Tra i minori rincari spiccane le carni suine (+6,7%), i gelati (+9,3%), lo zucchero (+10,5%) e le acque minerali (+11,3%).

Fonte: www.altroconsumo.it

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