Incontro Governo-Benzinai: sciopero confermato

Esito negativo per l'incontro di oggi tra il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Claudio De Vincenti, e le organizzazioni sindacali dei gestori delle pompe di benzina tanto che questi ultimi hanno confermato lo sciopero in programma sulla rete ordinaria e autostradale per il 12 e il 13 dicembre.

Nell'incontro di oggi Fegica-Cisl, Faib-Confesercenti e Figisc-Confcommercio, che non hanno escluso anche altre forme di protesta a ridosso delle festività natalizie, hanno raccontato quali sono i problemi del settore, proponendo alcune soluzioni, tra cui quella fondamentale, che potrebbe far revocare l'agitazione, e cioé “il pagamento da parte delle compagnie di 2 cent a gestore come acconto sulla futura contrattazione“: un'erogazione che non necessariamente deve avvenire in contanti, ma che può realizzarsi sotto diverse altre forme, per esempio non accollando ai gestori il peso delle campagne di sconto. Nulla però è ancora definitivo perché il prossimo 10 dicembre il Sottosegretario ha indetto una nuova riunione e prima di quella data si è detto propenso a convocare le compagnie petrolifere per sondare la loro disponibilità a venire incontro alle richieste dei gestori.

Secondo il Codacons,  il Governo farebbe bene a convocare per il 10 dicembre anche i rappresentanti dei consumatori e delle compagnie petrolifere. Occorre, infatti, che tutti i soggetti in campo siedano attorno ad un tavolo, considerato che quel poco finora fatto e proposto dal Governo non soddisfa nessuno. In ogni caso, se l'astensione sarà confermata, l'associazione vigilerà sul rispetto della deliberazione n. 01/94 del 19.07.2001, verificando se sulla rete urbana ed extraurbana saranno in servizio un numero di stazioni di rifornimento non inferiore al 50% di quelle aperte nei giorni festivi e almeno una stazione ogni cento chilometri sulla rete autostradale.

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