Incrostazioni mentali

Mi è capitato di assistere più volte a programmi televisivi o a diatribe fra persone nei luoghi più disparati e sempre ho percepito la grande differenza di valutazione che si opera ancora nei confronti dei due sessi.

Quanti luoghi comuni, quante incrostazioni nella mentalità corrente ancora sono attive!

Basta ascoltare quello che si dice ad una donna quando questa si difende, magari con verve, dopo essere stata ingiustamente accusata, e quindi ha tutto il diritto di farlo…”Ma che peperina!” O peggio : “Che vipera!”

Invece l'uomo una volta mossegli delle accuse se si difende ” E' un vero maschio!” altrimenti si dice che ha un comportamento “Da femminuccia”.

Ma è proprio così difficile far svanire questi stereotipi dalla mentalità comune? E' ancora così diffusa la credenza che esistano comportamenti necessariamente ben preordinati tanto che se un soggetto ha inclinazioni caratteriali che scivolano in ambito “non proprio” vengono immediatamente stroncate.

Ma le donne, ormai così attive in campo sociale, non hanno anche il diritto di difendersi usando modalità non sdolcinate come prevederebbe il modello “donna-gattina”?

Se non lasciamo libertà di azione agli individui e la possibilità di esplorare ambiti comportamentali diversi saremo costretti a procedere con fatica verso ognio nuova conquista.

Il processo non si arresta, solo rendiamo la vita impossibile a chi fa scelte…non ortodosse.

Fiorenzo

Condividi questo articolo