Infissi e parquet, istruzioni per l'uso

Ciò che rende accogliente un'abitazione, oltre allo stile dell'arredamento, è anche e soprattutto la qualità degli elementi che la compongono. A garantire che porte, finestre e pavimenti in legno del nostro appartamento siano conformi alle normative del settore e, di conseguenza, più efficienti e funzionali, contribuisce l'Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree (Ivalsa) del Cnr con i suoi laboratori dotati di attrezzature tecnologicamente avanzate e innovative, in grado di svolgere una valida consulenza e presto – nel caso di porte e finestre – anche attività di certificazione. “Dal febbraio 2009 porte e finestre vendute sul mercato europeo dovranno possedere il marchio CE”, spiega Nadia Gaeti dell'Ivalsa-Cnr di San Michele all'Adige (Trento). “A questo proposito, il nostro Istituto si è dotato di un laboratorio di prove per serramenti che costituisce un sicuro punto di riferimento per i lavoratori del settore in tutto il Nord Italia, essendo in grado di rispondere alle indicazioni imposte dalla nuova normativa europea nei campi della caratterizzazione termica, delle prove meccaniche e di azionabilità, della durabilità del serramento, della resistenza agli agenti atmosferici e all'effrazione”. L'Ivalsa-Cnr partecipa inoltre al Progetto europeo Ecwins (European CE-based flexible and innovative window system), che si concluderà nel 2009, il cui scopo è sviluppare un modello matematico di classificazione che permetta di valutare le prestazioni delle finestre dai prospetti, dalle sezioni e dalle schede tecniche degli accessori, riducendo notevolmente i costi dei test. “Dal 2009 anche per il parquet sarà obbligatorio il marchio CE e la rispondenza alle direttive europee, alla cui stesura ha contribuito anche il nostro Istituto”, precisa Stefano Berti dell'Ivalsa-Cnr di Sesto Fiorentino (Fi). In questo caso, oltre al lavoro strettamente normativo, la struttura del Cnr è spesso chiamata, per le sue ampie competenze in materia, a svolgere una funzione di arbitro nei contenziosi tra aziende e acquirenti, scontenti del prodotto. “Spesso l'insoddisfazione deriva dalla scarsa conoscenza delle caratteristiche tipiche della materia prima”, precisa Berti, che fornisce una serie di consigli utili a chi voglia utilizzare pavimentazioni di legno. “Per scegliere correttamente una specie legnosa è opportuno chiedere di visionare un'ampia area rivestita dal legno scelto (magari una pavimentazione già realizzata), per poterne osservare tutte le sfumature e le differenti colorazioni che può presentare. Per quanto riguarda invece la qualità del materiale, la normativa internazionale prevede che lo strato nobile, ossia quello cosiddetto di calpestio, sia di almeno due millimetri e mezzo. Importante è anche che la posa in opera venga effettuata correttamente e che la pavimentazione non arrivi mai a toccare le pareti perimetrali, ma abbia una via di fuga, che lasci spazio cioè alle dilatazioni e ai naturali adattamenti cui il legno va incontro. Se si vuole un parquet dotato di un buona durezza superficiale vanno preferiti i legni caratterizzati da una maggiore densità e compattezza (ad esempio molte specie tropicali, rovere, acero, etc); gli attuali trattamenti con vernici e altri prodotti specifici contribuiscono, comunque, ad aumentare la resistenza di tutte le specie legnose. Per assicurare una buona riuscita è bene richiedere alla ditta venditrice/esecutrice la scheda prodotto, che contiene indicazioni specifiche per il trattamento e la manutenzione. Infine, l'ambiente deve essere sufficientemente umidificato e arieggiato”. Per concludere, l'esperto del Cnr fornisce due ulteriori raccomandazioni: “Fare attenzione a non scegliere specie legnose in estinzione e, quando si toglie il parquet per sostituire la pavimentazione, chiedere alla ditta incaricata di provvedere alla raccolta differenziata per un riutilizzo del prodotto”. Rita Bugliosi Fonte: Nadia Gaeti, Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree del Cnr, San Michele all'Adige (Trento), tel. 0461/660217, e-mail: gaeti@ivalsa.cnr.it; Stefano Berti, Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree del Cnr, Sesto Fiorentino (Fi), tel. 055/ 5225645, e-mail: berti@ivalsa.cnr.it Pubblicato da: fiore

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