INQUINAMENTO DOMESTICO

“Pulito sicuro”, “Casa sicura”, bambini che rotolano tranquillamente per terra “grazie” al nuovo ritrovato, e osì via, sono solo alcuni degli slogan che quotidianamente la pubblicità ci vuole propinare consegnandoci un unico messaggio che è questo: “Per avere una casa pulita devi usare questo e quel prodotto”. Ma sarà vero?


Quello che invece la pubblicità non ci dice sono le conseguenze che seguono l'uso e l'abuso dei tanti prodotti apparentemente “indispensabili” per una casa pulita e sana.
Sotto il nome “inquinamento domestico” si intende quella condizione di tossicità che si può creare all'interno delle mure domestiche, una realtà sempre più vicina a noi, frutto appunto dei tanti agenti e sostanze di uso quotidiano; solo per citarne alcuni potremmo ricordare il fumo della sigaretta che in sè contiene 200 composti dannosi respirabili sia da chi fuma sia da chi passivamente subisce, i detersivi i quali contengono in massima parte composti volatili organici, cosmetici, deodoranti, cere per pavimento, i condizionatori nei quali spesso si annidano volentieri virus, funghi e batteri.
D'altra parte l'uso e l'abuso dei prodotti determina non solo un effetto negativo diretto, ma rende i vari batteri e virus patogeni sempre più aggressivi e resistenti alle varie sostanze, innescando la necessità di elaborare sostanze sempre più complesse e aggressive, e se andiamo avanti su questa linea il “pulito sicuro” entrerà in netto contrasto con la salute, assistendo così al cosidetto “effetto boomerang”.
D'altra parte si può già affermare che l'abuso ed a volte l'uso delle varie sostanze detergenti, assieme all'inquinamento ambientale circostante e l'eccessiva igiene personale possono costituire fattori aggravanti e scatenanti di malattie allergiche dell'apparato respiratorio e di malattie da contatto per la cute. Così, dinnanzi a questa realtà, è bene fermarsi e porsi alcune domande quali come continuare, quali atteggiamenti adottare o evitare, quali sostanze sono veramente necessarie e quali compriamo in quanto subiamo il fascino oscuro della pubblicità, ed anche se non è possibile ed auspicabile un ritorno alla cenere e alla lisciva è bene però creare un'attenzione più libera e consapevole su tutto quello che di quotidiano ci appartiene e i consigli che succedono a questa piccola premessa vogliono essere come dei piccoli anticorpi che ci indirizzano a scelte quotidiane “veramente” a servizio dell'uomo, della sua salute e di uno stile di vita in armonia con il creato.

Consigli utili
Nella maggior parte dei casi lavaggi con aceto, bicarbonato, acqua e ammoniaca sostituiscono benissimo detergenti complessi. Nel caso si desideri un intervento disinfettante è consigliabile l'utilizzo di elettrodomestici a vapore con i quali è possibile raggiungere e sterilizzare tutte le superfici senza l'utilizzo di sostanze chimiche.

Per quanto riguarda la rimozione della polvere è sufficiente l'utilizzo di un panno umido da risciacquare spesso, se si utilizzano aspirapolveri accertarsi che abbiano efficenti sistemi di filtraggio in modo da non reimmettere in circolo la polvere raccolta.

Per il lavaggio in acqua dei tessuti ci sono alcune considerazioni da fare sia per la scelta del detersivo sia per la modalità di lavaggio.
I detersivi in commercio sono per lo più composti da tensioattivi sintetici di origine petrolchimica, solo in parte di tensioattivi di origine vegetale.
Questi detersivi arrecavano danni enormi all'ambiente così le ditte produttrici sono state costrette da normative di legge a promuovere prodotti più naturali. è stato il momento dell'introduzione dei fosfati che poi come tutti ricordiamo ha provocato danni enormi alle alghe del mare, si sono succeduti l' EDTA e l' NTA prodotti anche questi altamente tossici.
Ora siamo nella fase “innovativa” dei detersivi con sbiancanti ottici, in pratica sostanze che danno l'illusione che il tessuto appaia più bianco di quello che realmente è.
La ricerca ecologica invece si è fin da subito orientata verso tensioattivi sbiancanti di origine vegetale proponendo un prodotto efficace, naturale, che preserva gli indumenti e l'ambiente da inquinamenti vari.

Sbiancare gli indumenti
Fateli bollire in una pentola piena d'acqua in cui avrete aggiunto qualche fetta di limone, che è un candeggiante naturale.

Il prezzo modicamente più alto dei detersivi a largo consumo tante volte scoraggia l'utilizzo, ma possiamo dire che l'efficacia pulente con un dosaggio di detersivo inferiore a quelli comunemente usati permette di riequilibrare l'iniziale spesa.

Alcuni accorgimenti invece riguardo le modalità di lavaggio sono: smacchiare preventivamente gli abiti utilizzando il sapone di Marsiglia; un'altra accortezza è quella di lasciare i panni in ammollo nell'acqua saponata per circa mezz'ora o un' ora prima che la macchina scarichi l'acqua.

Macchie d'erba
Mescolate albume e glicerina in parti uguali per togliere macchie d' erba dai capi bianchi, quindi smacchiate.
Per il lavaggio delle stoviglie è consigliabile lavarle a mano per ridurre l'enorme spreco di acqua delle moderne lavastoviglie (circa 150 litri contro i max 40 litri occorrenti per il lavaggio a mano), e di dosare con accortezza il detersivo in quanto se usato in quantità superiori al necessario possono rimanere residui di detersivo che poi assorbiremo con il cibo.
Per quest'ultimo motivo è consigliabile utilizzare il più possibile detersivi biologici.

Macchie d'inchiostro
Versate il latte sulla macchia, sfregatela con la metà tagliata di un pomodoro, quindi sciacquate.

Per la lotta agli insetti si consiglia di rinunciare il più possibile all'uso di insetticidi i quali contengono composti altamente tossici; essi possono produrre effetti acuti come irritazione agli occhi ed alle vie respiratorie; il loro accumulo nell'organismo può predisporlo a danni al sistema nervoso centrale, all'apparato respiratorio, ai reni ed aumenta il rischio di cancro.
Qualora esista l'esigenza di contrastare la presenza di insetti valutare la possibilità di ricorrere ad accorgimenti naturali quali zanzariere per finestre, pulire con aceto che risulta essere molto sgradito agli insetti e se vi è presenza di scarafaggi cospargere periodicamente gli angoli con polvere di borace.
In questi casi se l'utilizzo o la messa a punto di un solo metodo non dà risultati soddisfacenti, prima di optare subito per sostanze chimiche valutare di poter usare più accorgimenti così da creare una sinergia efficace e sufficiente all'obbiettivo da raggiungere.

I deodoranti per WC che si applicano nel water sono generalmente inutili, inefficaci ed inquinanti quindi se ne sconsiglia l'uso.

Per il lavaggio delle mani utilizzare possibilmente la comune saponetta sostituita, negli ultimi anni, dai detergenti liquidi; questi ultimi, oltre che dosare una quantità di sapone generalmente superiore alla necessità. Esaurita la quantità di sapone liquido, il contenitore di plastica viene cambiato con una nuova ricarica di plastica provocando così ulteriore inquinamento.

di Sandra Talacci

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