Irccos, per tecnologie sostenibili nelle costruzioni

Il settore delle costruzioni si trova oggi nella necessità di adeguarsi a uno scenario internazionale proiettato verso l'integrazione industriale dei paesi in via di sviluppo e dei lavoratori da essi provenienti. A ciò vanno aggiunte le crescenti difficoltà di approvvigionamento di materiali di base, in particolare quelli per la produzione e il risparmio di energia. La stessa Unione Europea ha riconosciuto la necessità di strutturare una strategia in cui uno dei punti fondamentali consiste proprio nello sviluppo dei settori ad alta intensità di conoscenza e di tecnologia, riconoscendo in questi un significato potenziale di crescita economica e di valore aggiunto. In quest'ottica si colloca la creazione, da parte dell'Istituto delle tecnologie per la costruzione (Itc) del Cnr, dell'Istituto per la ricerca e la certificazione per le costruzioni sostenibili (Irccos). “Lo scopo del Società Consortile è trasformare i risultati ottenuti nella ricerca in innovazioni di prodotto, processo e organizzazione”, spiega Valter Esposti, presidente dell'Irccos e direttore del dipartimento Sistemi di produzione del Cnr. “L'attenzione di tale struttura è rivolta sia verso le Pmi, che data la loro dimensione non possono permettersi grossi investimenti in ricerca e sviluppo, sia verso le imprese maggiormente strutturate, per le quali può risultare eccessivamente oneroso mantenere al proprio interno laboratori di prova modernamente attrezzati e non autorizzati a emettere certificazioni”. L'attività di Irccos, oltre a rappresentare una solida opportunità di crescita competitiva per le imprese di riferimento, costituisce anche un'opportunità per l'Itc-Cnr di avviare giovani già formati alla ricerca, consentendo loro in tal modo di accrescere le capacità professionali e trovare nel nuovo Centro nuove e ulteriori motivazioni, contribuendo allo sviluppo di un contesto di crescita innovativa e tecnologica. Sottolineando l'importanza di Irccos, Esposti aggiunge: “Il Centro si rivolge allo studio di problematiche attualmente molto sentite dal settore delle costruzioni, che riguardano lo sviluppo e l'applicazione di nuove soluzioni tecnologiche che consentano di accrescere la sostenibilità degli edifici nuovi ed esistenti, con particolare riguardo al loro impatto energetico ed ambientale. La struttura inoltre capitalizza le esperienze fatte dall'Itc-Cnr in tale campo, mobilitando in una partnership concreta due associazioni di imprese di grande rilevanza i cui associati sono protagonisti nella applicazione di innovazione nel settore: l'Uncsaal (Unione nazionale costruttori serramenti alluminio acciaio leghe) e l'Assimpredil (Associazione imprese edili della provincia di Milano), la maggiore associazione territoriale dell'Ance. In questo modo Irccos va incontro all'esigenza che la Regione Lombardia ha manifestato di avviare sul proprio territorio centri di ricerca nazionale e internazionale a sostegno della competitività del proprio sistema industriale, contribuendo economicamente all'avvio della struttura”. La creazione di realtà come Irccos, può risultare un modello riproducibile per tutti quegli istituti del Cnr che hanno una vocazione più applicativa che teorica poiché consente un rapporto diretto con l'impresa, una più appropriata politica di crescita delle risorse umane e una maggiore flessibilità di gestione, legata non più a contingenze politiche, ma al successo della struttura sul mercato della ricerca, dell'innovazione e dei servizi. Micaela Tarquini Fonte: Valter Esposti, dipartimento Sistemi di produzione del Cnr, Roma, tel. 06/49933711, -3663, e-mail: valter.esposti@cnr.it. Per saperne di più: www.irccos.com Pubblicato da: fiore

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