Il mercato immobiliare registra prezzi ancora in calo. Nel terzo trimestre del 2016, l’indice Istat dei prezzi delle abitazioni (Ipab) acquistate dalle famiglie aumenta dello 0,1% rispetto al trimestre precedente e diminuisce dello 0,9% nei confronti dello stesso periodo del 2015. Pur trattandosi di dati preliminari, si evidenzia che il calo tendenziale si accentua rispetto allo 0,8% del secondo trimestre dello scorso anno. Questa flessione “si manifesta contestualmente ad una crescita sostenuta del numero di immobili residenziali compravenduti”.La causa principale sarebbero i prezzi delle abitazioni nuove, precisa l’Istat, la cui diminuzione su base annua si accentua (-2,1%, da -1,1% del trimestre precedente), mentre si ridimensiona il calo dei prezzi delle abitazioni esistenti (-0,6%, da -0,7% del periodo precedente). Su base congiunturale il “lievissimo” aumento dei prezzi è dovuto alla stabilità dei prezzi delle abitazioni nuove e all’incremento dello 0,1% delle abitazioni esistenti. Rispetto alla media del 2010, nel terzo trimestre 2016 i prezzi delle abitazioni sono diminuiti del 14,5%.

Il calo tendenziale dei prezzi delle abitazioni si manifesta contestualmente ad una crescita sostenuta del numero di immobili residenziali compravenduti (+17,4% rispetto al terzo trimestre del 2015 secondo i dati diffusi dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate).

Rispetto alla media del 2010, nel III trimestre 2016, i prezzi delle abitazioni sono diminuiti del 14,5 per cento (-2,6% le abitazioni nuove, -19,4% le esistenti).