Italiani, una vita a rate

Novanta miliardi di euro. E' l'ammontare complessivo del credito al consumo previsto per fine anno e che è in aumento del 17,6% rispetto al 2005. E se si va avanti di questo passo, nel 2008 si prevede che i finanziamenti arriveranno a superare i 120 miliardi di euro.

Se dunque oggi le famiglie italiane hanno in media oltre 4mila euro di credito verso banche e società specializzate, tra due anni il tasso di indebitamento dovrebbe toccare il 50%, lo scorso anno ” tanto per avere un'idea ” è stato del 43,4%.

Insomma, in Italia ci si indebita sempre di più: il 43% degli italiani, infatti, dichiara di avere in essere almeno un prestito. Nella maggior parte dei casi si tratta del mutuo per la casa o di un finanziamento per l'acquisto di un'automobile; negli ultimi due anni, però, è aumentata anche la richiesta di prestiti per viaggi e vacanze. Ma si contraggono debiti anche per fronteggiare spese impreviste come ad esempio cure mediche o semplicemente per il matrimonio.

L'importo medio di una rata è di 370 euro al mese, vale a dire quasi un quarto di uno stipendio medio. Il 46% dei nostri connazionali dichiara di spendere tra il 10 e il 30% del reddito mensile per rimborsare i debiti contratti, per il 23% degli italiani invece non si va sopra il 10%.

Come prevedibile, però, non mancano differenze geografiche: se al Nord, infatti, se la si cava con poco più di 300 euro al mese, i più indebitati d'Italia si concentrano al Sud, dove la rata mensile ammonta a 480 euro, mentre sulle Isole si arriva a circa 400 euro.

fonte:www.miaeconomia.it

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