La casa in Italia

Secondo l'ultimo censimento dell'Istat su edifici e abitazioni relativo al 2001, gli edifici esistenti in Italia sono circa 13 milioni, e 27 milioni sono le abitazioni. La densità media è di 42,5 edifici per chilometro quadrato, con picchi in Campania (68,4) e Lombardia (64,2).


 



Il 71,4% delle abitazioni è occupato da proprietari. Le province con più abitazioni in proprietà sono Oristano (85,5%), Lecce (80,7%) e Nuoro (80,2%), mentre a Napoli (55,4%) si registra il livello minimo.

Quasi il 70% degli edifici è stato costruito dopo la fine della seconda guerra mondiale: il 50% è stato infatti edificato tra il 1946 e il 1981. Ma una buona fetta risale anche al periodo che precede il 1919 (19,2%). Il 12,3% è stato costruito tra le due guerre (1919-1945), mentre sono inferiori le percentuali degli edifici più moderni (11,5% tra il 1982 e il 1991, e 7% dopo il 1991).

Il 21,9% delle abitazioni gode di una superficie di almeno 120 metri quadrati, mentre è molto inferiore (2,6%) la percentuale degli alloggi al di sotto dei 40 metri quadrati. Gli spazi abitativi maggiori sono quelli del Veneto, che con 110,6 metri quadrati guida la classifica delle Regioni. La media tra Nord e Sud è comunque di 96 metri quadrati.

La superficie media pro capite all'interno di una casa o appartamento, a livello nazionale, è di 36,8 metri quadrati. A godersi una maggiore comodità sono gli italiani che abitano nel nord-est: ognuno di loro, sempre secondo l'Istat, avrebbe a disposizione 41,5 metri quadrati. Nell'Italia meridionale i margini di movimento si riducono nettamente: 32,3 metri quadrati a persona. La regione in cui gli spazi pro capite sono più limitati è la Campania (29,7 metri quadrati).

Dal 1991 al 2001 è raddoppiato (dall'11,9% al 23,6%) il numero delle case in cui la cucina è stata sostituita da cucinini e angoli cottura. La quasi totalità delle abitazioni è provvista di un bagno ed oltre il 98% dispone di acqua calda (in Calabria il 96%).

Nei grandi Comuni dispone di box e parcheggi sotto casa meno della metà delle abitazioni. La media nazionale sale invece al 68,1%. La percentuale più bassa è quella della Sicilia (52,1%), mentre nel Veneto le abitazioni dotate di posti auto sono l'87,2%.

Gli altri tipi di alloggio (come roulotte, tende, camper, container, baracche) occupati alla data del censimento da persone residenti sono 23.336 (erano 20.765 nel 1991). La quasi totalità delle famiglie italiane (21.778.228 famiglie, pari al 99,9% del totale) vive in un'abitazione, mentre 23.581 famiglie (0,1%) occupano un altro tipo di alloggio.

Fonte:miaeconomia

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