La crisi fa tramontare perfino il mestiere della casalinga

Secondo i dati Istat, se ne contano sempre meno casalinghe. Intanto spuntano 'i casalinghi': siamo già a settantamila in pochi mesi,

a crisi economica e le sciagurate misure del governo tecnico stanno affossando un'altra risorsa dell'Italia: la casalinga. Nel nostro Paese, infatti, si contano 327 mila casalinghe in meno nel giro di un solo anno: dai dati Istat sul secondo trimestre 2012 emerge come il loro numero sia passato a circa 4 milioni 562 mila da quasi 4 milioni 890 mila dello stesso periodo del 2011 (-6,7%). Molto probabilmente la crisi spinge sul mercato del lavoro molte donne che prima potevano permettersi di badare solo alla casa, anche se resta difficile capire dove riescano poi a trovare un minimo di occupazione. Inoltre, se si fa il confronto con il secondo trimestre 2007, il ribasso risulta addirittura di quasi mezzo milione (-478 mila, -9,5%).

Il numero delle cosiddette inattive, ne' occupate ne' disoccupate, che dichiarano di essere casalinghe scende soprattutto tra le piu' giovani, con le under 35 in ribasso dell'8,3% in un anno (a 711 mila da 775 mila).Intanto iniziano ad affacciarsi i casalinghi, circa 70 mila in eta' lavorativa sempre nel secondo trimestre del 2012 (dai 51 mila dello stesso periodo dello scorso anno).

Igor Traboni

Fonte: www.ilgiornaleditalia.org

Condividi questo articolo