La donna italiana rispetto all'uomo lavora 12 anni in più

Stima della Camera di commercio di Monza e Brianza. Roma, 8 giu. (Labitalia) – Già oggi la donna italiana rispetto all'uomo lavora 12 anni in più. E' una vera stakanovista: oltre al lavoro retribuito, è quella in Europa che si dedica di più ai lavori domestici (in media 5,20 ore al giorno, in particolare per quella occupata si arriva a 3,51 ore al giorno, rispetto a 1,10 dell'uomo italiano che invece è il fanalino di coda dell'Europa).

Un 'testacoda' che sposta sulla donna italiana tutto il peso del welfare 'fai da te' e che vale a fine carriera 212 mila euro di risparmi familiari. E' quanto emerge da una stima della Camera di commercio di Monza e Brianza, su dati Digicamere, Istat, Eurostat. Se si considerano alcune regioni, il 'fine carriera' legato ai lavori domestici, vale 295 mila euro in Campania, 211 in Lazio e 194 in Lombardia.

“Adeguarsi al richiamo europeo sulla durata del lavoro femminile – ha dichiarato Mina Pirovano, presidente del Comitato per l'Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Monza e Brianza – è certo importante. Va però considerata la specificità del nostro Paese, dove gran parte del welfare privato è sulle spalle delle donne, a partire da quelle che lavorano e che fanno impresa. La sfida -ha sottolineato- è quella di conciliare i tempi e orari nella quotidianità, perché occorre aumentare l'indice medio di occupazione femminile, rafforzando il welfare pubblico o almeno cambiando le abitudini dentro le famiglie con una partecipazione più attiva degli uomini al ménage domestico. Una società a misura delle donne è forse più moderna e tollerante”.

Fonte: www.adnkronos.com

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