La metamorfosi del bagno

Bagno uguale benessere, questa sembra essere l'ultima tendenza del settore dell'arredo per le stanze da bagno. Sulla scia delle tendenze 'naturiste', con un'attenzione sempre maggiore per la cura del proprio corpo, la stanza da bagno si carica di significati nuovi e cambia look. Non più e non solo luogo funzionale e 'di servizio' ma vero centro di relax all'interno dell'abitazione.


Con un fatturato complessivo di 829 milioni di euro, il settore dell'arredo bagno nel 2004, è stato in crescita sia sul fronte della domanda interna che delle esportazioni, dopo gli ultimi anni piuttosto negativi. Lo rivela una ricerca commissionata da “Assobagno”, l'associazione che riunisce i produttori del settore. Sempre più utilizzati i materiali 'pregiati' come la ceramica (46%), vetro e cristallo (37,2%) ma anche marmi e graniti oggi disponibili anche nei colori più inconsueti.

Questa crescente voglia di 'rivalutare' la stanza da bagno, di farla diventare il luogo deputato del 'benessere psicofisico' in casa è documentata anche da una ricerca condotta dall'istituto “Eurisko” e commissionata da Teuco, condotta su un campione 'scelto' composto di uomini e donne tra i 24 e i 64 anni di condizione economica medio-alta, circa 8 milioni di persone, pari al 17% della popolazione. Il bagno ideale dispone di spazi più ampi, ma è anche un ambiente multifunzionale in cui ascoltare musica (67%), leggere (37%), sorseggiare un drink (24%) e persino guardare la tv (13%).
Un'esperienza che molti (circa il 90%) gradirebbero 'esperire' in coppia. Il 93% del campione concorda sul fatto che benessere è “aver tempo da dedicare alla cura di se”' e i 3/4 (73%) desidererebbero poter disporre di alcuni optional direttamente a casa propria, tra questi in cima alla lista dei desideri c'è la vasca ad idromassaggio. Il bagno ideale si distingue nettamente dal bagno di servizio, è un locale ampio e spazioso, con arredi curati nei minimi dettagli, un 'cammeo' studiato ed organizzato da sè stessi, espressione del proprio gusto personale. Magari dotato di vasca 'a cielo aperto', grandi finestre o pareti a vetro, libreria, impianto hi-fi, acquario e piante, per rispondere ai bisogni di tranquillità, serenità, armonia.
Il bagno quindi riacquista una sorta di dimensione sociale, e così si spiega forse la dichiarata preferenza degli italiani (76%) per pochi bagni grandi, tra gli 11 e i 20 mq, rispetto a tanti piccoli bagnetti di servizio. La nuova 'dignita” cui assurge la stanza da bagno è testimoniata anche dal fatto che il 63% degli italiani sarebbe anche disposto a sottrarre spazio ad altre satnze della casa a favore del bagno. Nel 'bagno dei desideri', trasformato in vero centro benessere a domicilio, ci sarebbe anche posto per un angolo lettura, per gli attrezzi da fitness, e addirittura spazi per sauna e solarium.

Alcune case produttrici per venire incontro a questi nuovi bisogni si attrezzano con 'sistemi integrati', non più singoli pezzi d'arredo, ma veri e propri 'insiemi multifunzionali' per garantire al fruitore un'esperienza bagno completa e rilassante in cui si fondono anche luci, colori e suoni, con vasche con sistemi mossi da 'cascate laterali', e sistemi idromassaggio sempre più silenziosi.
Per le tendenze del bagno del nuovo millennio l'estetica e il design contano molto, anche se non per “desiderio di possesso di un oggetto di moda” quanto per la ricerca di “oggetti/servizi che soddisfano la propria personale idea di bagno” (Eurisko). è quindi normale che i produttori sempre più spesso collaborino con grandi firme del design per proporre soluzioni raffinate e che possano intercettare i gusti della clientela. Nomi noti come Matteo Thun o Philip Starck , ma anche Renzo Piano e suo figlio Matteo, hanno dato vita a arredi bagno basati per lo più su linee semplici ma innovative e su un ritrovato concetto di piacere e ritorno alla natura.

< P>Fonte: Miaeconomia

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