La nuova famiglia

Rispetto a qualche anno fa, cresce il numero di famiglie allargate, ossia quelle nate da seconde nozze o unioni successive a un primo matrimonio. Non più solo mamma e papà, ma dopo il divorzio o il lutto, si aggiungono anche il compagno/a di mamma e papà, magari con relativa prole.

La famiglia una volta “allungata” ossia comprendente genitori, figli e nonni formata da più generazioni, oggi cambia includendo sempre più le nuove unioni che costituiscono i nuovi nuclei famigliari.

Le coppie di fatto? le famiglie omosessuali? famiglia allargata? Allungata? “normale”? Interculturale?

Si perchè di fatto anche queste ultime stanno diffondendosi sempre di più…L'interculturalità si ha sia per matrimoni “misti” sia per adozioni di bambini provenienti da paesi stranieri. Ma allora cosa è normale oggi? La pedagogia di un tempo, le regole dell'educazione, sono ancora valide?

I ruoli di mamma e papà vengono in qualche modo presi da altri “genitori in secondo grado” & lt;/B>(carina questa definizione, no!?)

Nell'associazione per cui collaboro (Genitori Soli) la domanda che frequentemente mi viene formulata è: come introdurre il nuovo compagno in famiglia?

I vecchi testi di pedagogia si occupano di questo fenomeno? forse qualcosa si trova nei nuovi manuali. Il consiglio in questi casi è di procedere con gradualità nella frequentazione. Sono molti i fattori che influiscono su questa scelta: le cause di assenza del genitore, la storia famigliare, il carattere e l'età degli adulti e dei minori coinvolti. Presentare il nuovo compagno/a, frequentarlo in modo informale, come un amico/a, vedere le reazioni dei figli, e vedere se e come la coppia metabolizza questo incontro senza che il tutto si trasformi in scontro!

La scorsa settimana in una trasmissione televisiva, affrontavano il discorso di quale famiglia abbia più valori: la famiglia “normale” o quella allargata?

Alcuni sostengono infatti che nella famiglia allargata, si impari e si educhi di più al rispetto reciproco, alla tolleranza, alla convinvenza. Allo stesso tempo, viene contestato il valore di fedeltà e di capacità di soluzione dei problemi che spesso è origine della rottura della coppia originaria.FPRIVATE”TYPE=PICT;ALT=”

Nella famiglia “normale” invece, a fronte di più pazienza (?) e capacità di comprensione e tolleranza (della coppia originaria perchè il matrimonio perdura?) si contrappone una rigida e una certa intolleranza verso il modo di fare “diverso” delle famiglie allargate che vengono viste come libertine e prive di valori. Questo per dare un accenno breve e non troppo esaustivo e dettagliato, di come viene vita la famiglia oggi. Se volete, leggete il link di una profetica famiglia del futuro di un professore ordinario di sociologia, che ho recuperato in rete (anche se credo nn sia proprio nuovissima) e allora sì che leggendo, alcuni di voi strabuzzeranno gli occhi! ù

Fonte: http://guide.supereva.com/pedagogia

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