LA TUTELA DOMESTICA

Casalinghe e casalinghi hanno tempo fino al 31 gennaio per versare il premio dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni tra le pareti di casa.

Entro la fine di gennaio va pagata l'assicurazione obbligatoria per casalinghe e casalinghi: la polizza, introdotta con la Legge n.493 del 3 dicembre 1999, offre una tutela contro gli infortuni gravi che possono derivare dal lavoro svolto tra le mura domestiche; Sono obbligati ad assicurarsi tutti coloro che, dai 18 ai 65 anni, senza differenza di sesso, svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, un lavoro finalizzato alle cure della propria famiglia e dell'ambiente domestico. Sono invece esclusi coloro che svolgono un'altra attività che comporti l'iscrizione a forme obbligatorie di previdenza sociale (per esempio, co.pro, lavori part time.,.).

Per assicurarsi bisogna ritirare il bollettino postale (intestato a Inail Assicurazione Infortuni Domestici, P.le Pastore, 6 – 00144 Roma) in Posta, nelle Sedi Inaii, dalle associazioni di categoria (Federcasalinghe e Moica) e dai patronati.

Il premio della polizza è deducibile dalla tasse: è di 12,91 euro e deve essere pagato tramite bollettino postale entro il 31 gennaio. Se il reddito annuo dell'assicurato non supera i 4.648,11 euro e se appartiene a un nucleo familiare il cui reddito

complessivo non supera i 9.296,22 euro il premio è a carico dello Stato.

Come funziona? L'assicurazione gestita dall'Inail pagherà una rendita vitalizia a chi rimane vittima di un infortunio nello svolgimento dei lavori di casa, ma solo se l'infortunio provocherà un'invalidità di almeno il 33%. In pratica si tratta di infortuni gravi, cioè che comportano invalidità importanti, come la perdita di un occhio, di un braccio o di

una gamba. Se volete essere assicurati anche in caso di incidenti di minore entità, e potete permettervelo, vi consigliamo una

“vera” polizza infortuni (vedi SD 69, marzo 2003) Dato che l'assicurazione per le casalinghe/i è obbligatoria per legge, nel caso di mancato pagamento del premio alla scadenza fissata, è dovuta una somma aggiuntiva di importo non superiore all'ammontare

del premio stesso (art. 8 legge 493/99). Se non si paga il premio non si è coperti: quindi in caso di infortunio con invalidità superiore al 33% non ci sarà alcuna rendita vitalizia. Se pagate dopo il termine del 31 gennaio la copertura inizia a decorrere il giorno successivo alla data di pagamento o alla data di iscrizione ( se si è esonerati dal pagamento).

Tratto da: Soldi & Diritti

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