L'adolescente diventa adulto quando va a letto presto

Quando i ragazzi decidono di anticipare l'ora del sonno vuol dire che sono diventati adulti. A stabilirlo è un'indagine che ha coinvolto 25 mila persone di tutte le età condotta da Till Roenneberg dell'Università di Monaco, in Germania.



 Lo studio ha dimostrato che alla soglia dei 20 anni per i ragazzi, un pò prima per le ragazze, si verifica un brusco cambiamento di fase nei ritmi sonno-veglia e improvvisamente si tende ad andare a dormire prima.
Il tempo dedicato al sonno, infatti, si modifica negli anni. I bambini vanno a letto sempre più tardi con l'aumentare dell'età, poi si verifica una brusca inversione di rotta e si ricomincia ad andare a letto prima. Quando questo succede vuol dire che l'adolescente è diventato adulto. L'adolescenza, infatti non va confusa con la pubertà che termina con il completamento dello sviluppo dello scheletro, che avviene intorno ai 16 anni per le ragazze, ai 17 e mezzo per i ragazzi. La, prima, invece è una tappa molto meno definita della vita di ognuno, di certo influenzata da fattori psicologici, sociali e ambientali oltre che fisiologici.
I ricercatori hanno sottoposto 25 mila europei dagli 8 ai 90 anni a questionari sulle loro abitudini in fatto di sonno e veglia. Hanno misurato per ciascuno quello che loro chiamano “punto medio” del sonno, ovvero l'ora del giorno a metà strada tra il momento esatto in cui ci svegliamo e quello in cui andiamo a dormire in condizioni naturali, quando cioè non siamo pressati da impegni. Da questi dati emerge che i bambini tendono ad andare a letto sempre più tardi e a svegliarsi più tardi e che alla soglia dei 20 anni si ha un'inversione di tendenza, dopo cui il punto medio ricomincia a cadere sempre prima.

Fonte:Buongiorno

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