L'amore finisce? Il governo ti tassa

Le coppie si disgregano sempre più facilmente e la presenza di figli non costituisce più una remora alla separazione. Meglio separarsi che regalare a sé e ai propri figli una vita infelice, vissuta all'insegna di un conflitto permanente tra le mura di casa. Non la pensa così evidentemente il governo britannico, che mette allo studio la via fiscale per garantire l'indissolubilità del legame, ipotizzando nietemeno che l'introduzione di una tassa per le coppie con figli che decidano di porre fine al proprio matrimonio.


La misura, studiata per scoraggiare le separazioni, e per finanziare il sistema che gestisce l'affidamento e il mantenimento dei figli, verrà annunciata a giorni da Maria Miller, sottosegretario conservatore al ministero del Lavoro. Miller dovrebbe chiedere una consultazione pubblica per trovare il modo migliore di tassare i divorziandi. A quale futuro possa andare incontro, poi, una coppia che decida di restare unita per evitare il pagamento di una gabella, è una bella incognita, che per il momento però sembra esulare dall'interesse del governo.

Fonte: < FONT size=1>www.figliefamiglia.it

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