Latte ad alta gradazione

Slitta di un giorno l'atteso ritorno sul listino di Piazza Affari del titolo Parmalat, previsto per domani e rimandato invece a giovedì, e continua a salire la febbre del mercato. Sono in molti a fiutare la possibilità di fare un buon affare puntando sulle azioni della risanata azienda di Collecchio.

A dimostrazione di tutto questo vale la pena sottolineare che a due giorni dal debutto in Piazza Affari il titolo Parmalat è già scambiato al grey market di Londra a 2,45-2,50 euro per azione con tendenza al rialzo. In pratica, il valore del capitale sociale annunciato ieri di 1,6 miliardi dopo la distribuzione di altrettante azioni del valore di un euro ciascuna, si sta avvicinando ai 4 miliardi di euro.

Borsa italiana precisa che non è stato prefissato un prezzo di riferimento e il valore di negoziazione del titolo, coincidente col prezzo di controllo, si formerà nel corso dell'asta di apertura e quello farà da riferimento per gli scambi successivi. Sono comunque cifre forse superiori – osserva un operatore di Borsa – a quella che Granarolo potrebbe mettere in campo.

Una delle scommesse del mercato è infatti legata ad una possibile offerta del gruppo guidato da Luciano Sita, che non ha mai nascosto di avere delle mire sulla Parmalat, come ha confermato il direttore generale della Granarolo, Rossella Saoncella. “Stiamo studiando un'offerta, probabilmente un'Opas – ha detto Saoncella – i tempi comunque non sono imminenti, aspettiamo di vedere come va”.

Ma non è solo la voracità dei possibili predatori, oltre a Granarolo ci sono anche la Nestlè e i francesi della Lactadis, a rendere appetibili le azioni della nuova Parmalatl: chi punta sulla società di Collecchio ha messo gli occhi anche sui miliardi che potrebbero fioccare nelle casse degli emiliani nel caso in cui le revocatorie mliardarire contro le banche diano qualche frutto.

Ma che dalle banche, via Tribunale, arrivino dei soldi èp tutto da vedere, ed è proprio qui l'azzardo che tiene lontano i piccoli risparmitori da un titolo che rischi di essere molto volatile nelle prossime setitmane, se non nei prossimi mesi, quando le notizie in arrivo dalle aule giudiziarie potranno modificarne repentinamente il corso

Fonte: Miaeconomia.it

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