Lavatrice, aspirapolvere e lavapiatti "L'italiano sembra un uomo anni '50"

Lo studio sulle abitudini di utilizzo degli elettrodomestici nel paese. Per il 75% dei casi i lavori domestici rimangono ancora a carico delle donne. Più bravi i meridionali.I giovani si affidano all'aiuto della mamma.

SEMBRANO scene degli anni '50, quando le lavatrici sbarcavano nelle case degli italiani e erano un oggetto misterioso per la maggior parte degli uomini italiani. A riempire i cestelli di panni erano soprattutto le donne. Oggi questo elettrodomestico è sempre più tecnologico, silenzioso, ha programmi avanzati, ma a rimanere indietro sono loro, i signori di casa. Sono ancora numerosi coloro che non sanno la differenza fra un lavaggio a 30° o a 60°, perché per loro, abituati a guidare automobili o moto sofisticate, il funzionamento di questa macchina sembra più misterioso di quello un'astronave.

I dati. Oggi nelle famiglie italiane per il 75% dei casi i lavori domestici rimangono ancora a carico delle donne, con picchi dell'82% per quanto riguarda la responsabilità di fare la lavatrice, compito apparentemente più odiato dai compagni. Un po' a sorpresa inoltre sono gli uomini meridionali quelli più disposti e soliti dare una mano in casa, soprattutto se si tratta di cucinare. Il 21, 6% di signori al Sud ama preparare piatti e delizie contro solo il 12,6% di quelli del nord. E poi c'è il problema di sempre, come fanno gli uomini a diventare mariti 'modello' se fino al giorno prima del fatidico 'Sì', si affidano ancora alle cure della mamma? Infatti oltre l'11% di chi vive da solo si affida alla madre, soprattutto per lavare e cucinare (rispettivamente il 15,8% e il 15,1%). Anche chi vive ancora a casa dei genitori sembra non conoscere i segreti dei lavori domestici

e per molti un semplice aspirapolvere rappresenta 'un oggetto misterioso'. Tra i giovani che rimangono a casa, solo l'1,4% è solito dare una mano passando l'aspirapolvere, percentuale che scende ulteriormente se si parla di cucinare o fare il bucato. I dati poco incoraggianti emergono da una ricerca condotta da Samsung e Human Highway su un campione di 1.000 casi italiani. Lo studio ha avuto come obiettivo quello di indagare il rapporto tra i consumatori italiani e i propri elettrodomestici, abitudini di utilizzo e preferenze.

Parità lontana. Insomma parità, autonomia ed equa ripartizione dei compiti trai componenti della famiglia dovrebbero essere i principi che guidano e regolano le dinamiche familiari, ma sembrano ancora lontani. Sono le donne le vere regine della casa. Sono lavoratrici a tempo pieno, in ufficio come all'interno delle mura domestiche. Sono loro, infatti, che tengono salde le redini dei lavori domestici, occupandosi, rispetto al proprio compagno, nell'82% dei casi di fare la lavatrice, nel 76% di cucinare e nel 69% di passare l'aspirapolvere. Va detto però che anche se sono in prima linea le signore sono poco obiettive quando si tratta di valutare il loro apporto ai lavori. Secondo le rappresentanti del gentil sesso, infatti, sarebbero loro ad occuparsi per il 91% di cucinare (+6% rispetto alla realtà), per il 94% di fare la lavatrice (+12%) e per l'86% di passare l'aspirapolvere (+17%).

Elettrodomestico preferiti. Un'altra differenza emerge se si guarda all'importanza attribuita da uomini e donne agli elettrodomestici: gli uomini privilegiano forno a microonde e condizionatore (rispettivamente +2,4% e +6,2% rispetto alle donne), mentre le donne, forse più pragmatiche, preferiscono la lavastoviglie (+4,2%).

Più bravi gli uomini del Sud. A sorpresa si scopre che gli uomini sono più collaborativi: il 21,6% si occupa di cucinare (solo il 12,6% degli uomini del nord Italia) e 16,3% fa la lavatrice (contro il 7,4% registrato al nord Italia). Se invece si guarda alle differenze in termini di diffusione degli elettrodomestici e importanza attribuita dai consumatori, il climatizzatore è maggiormente presente nelle regioni del sud Italia, anche a causa del clima più mite durante tutto l'anno, mentre la lavastoviglie è meno diffusa nelle case del nord ovest e quelle meridionali (rispettivamente presenti nel 56,7 % e nel 54,3% dei casi), diversamente da quanto accade nel nord est (78,7%) e nel centro (72,4%).

Giovani mammoni. I giovani italiani si confermano ancora lontani dall'autonomia, anche se non abitano più con i propri genitori. Se vivono da soli, infatti, si affidano all'aiuto della mamma soprattutto per fare la lavatrice (15,8%) e cucinare (15,1%), ma anche per passare l'aspirapolvere (5%). Tra i giovani che vivono fuori casa, sono più gli uomini rispetto alle donne a ricorrere all'aiuto del genitore per le faccende domestiche (in media +13,2%), con picchi che raggiungo +17,7% quando si tratta di aspirare pavimenti e tappeti.

La situazione addirittura peggiora, se si guarda al contributo ai lavori domestici dei ragazzi che vivono ancora con i genitori, che risulta pressoché inesistente: solo nell'1,4% dei casi si aiuta a passare l'aspirapolvere e nello 0,5% dei casi a cucinare.

di VALERIA PINI

Fonte: www.repubblica.it/tecnologia/2012/03/19/news/lavatrice_lavapiatti-31828908/

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