LAVORO: ARRIVANO I BUONI PER LE PRESTAZIONI OCCASIONALI DI TIPO ACCESSORIO

I Buoni Lavoro o Voucher sono un nuovo strumento di regolarizzazione utilizzato per i lavoratori che saltuariamente prestano lavori occasionali. Questo strumento stato studiato per coprire tutte le esigenze dei Lavoratori ma anche delle Imprese, infatti, con questi buoni, vengono versate non solo le spettanze ma anche i contributi.

Questo metodo stato inizialmente a titolo sperimentale inserito nelle Aziende Agricole in cui spesso richiesto delpersonale “temporaneo” per le vendemmie ma ad oggi, oltre al settore agricolo sono stati inseriti anche il turismo,commercio e servizi, settore domestico, per le imprese familiari. Con questo sistema studenti, pensionati , cassaintegrati e disoccupati possono in questo modo integrare le loro entrate senza dover rinunciare al nuovo reinserimento nel mondo del lavoro, potendo addirittura ottenere un eventuale contratto di lavoro. Comunque da precisare che le prestazioni di lavoro effettuate con i voucer non danno diritto a tutto ciò che  relativo alle prestazioni di sostegno al reddito quindi , assegni familiari, disoccupazione, maternità, etc…, ma garantiscono un riconoscimento in termini pensionistici e protezione assicurativa in caso di infortunio.

VALORE DEI BUONI
Il valore dei buoni lavoro o voucer hanno un importo nominale pari a 10 euro, eventualmente esiste un buono multiplo del valore di 50 euro, che corrisponde a cinque buoni non separabili.
Il valore nominale così composto :

Il 13% viene accreditata sulla posizione individuale contributiva del prestatore a favore dell'INPS;

Il 7% a favore dell'INAIL per l& apos;assicurazione anti-infortuni

Il 5% per la gestione del servizio a titolo di compenso al concessionario (Inps).

Il valore netto del voucher da 10 euro nominali, mentre il corrispettivo netto della prestazione versata al prestatore pari a 7,50 euro per il buono singolo mentre per quelli multipli il valore netto di 50 euro mentre il corrispettivo a favore del lavoratore pari a 37,50 euro.

DOVE REPERIRE I BUONI
Presso tutte le sedi INPS su tutto il territorio nazionale, possibile acquistare i buoni attraverso due modalità:

PROCEDURA CARTACEA
E' stato realizzato un modulo da inviare tramite fax alle Sedi regionali. I commitenti potranno effettuare la richiesta di prenotazione di buoni lavoro cartacei via fax utilizzando il modulo prestampato disponibile al segente link indicando la sede provinciale prescelta per il ritiro degli stessi, l'elenco delle sedi  disponibile a questo indirizzo. In caso di acquisto di buoni cartacei poi non utilizzati, possibile ottenere la restituzioni presso le sedi inps, dove verr¨¤ effettuato un bonifico al datore di lavoro.

PROCEDURA TELEMATICA
L'accesso telematico prevede la registrazione presso il sito dell'inps da parte sia del committente che del prestatore. Quest'ultimo riceverà a mezzo posta, nei tempi tecnici previsti (qualche giorno) una carta (INPS card ) corredata con il materiale informativo, sulla quale possibile accreditare gli importi delle prestazioni eseguite. Questa carta andrà però attivata presso qualunque ufficio postale con un caricamento minimo di 5 euro (un po' come accade con la carta dicreditoprepagata postepay).


< B>RISCOSSIONE DEI BUONI
La riscossione dei buoni cartacei da parte dei lavoratori può avvenire presso tutti gli uffici postali sul territorio nazionale. Per consentire una rapida la riscuotibilità del voucher presso gli uffici postali sarà necessario indicare correttamente tutte le informazioni richieste sul buono. Un attenzione particolare verso i campi relativi al codice fiscale del datore di lavoro( COMMITTENTE) e codice fiscale del lavoratore (PRESTATORE) con relativa data di inizio e data di fine della prestazione.

CHI PUO' RICHIEDERE I VOUCER (COMMITTENTE)

Famiglie

Soggetti anche se non imprenditori

Imprese familiari e imprenditori facenti parti dei settori sopra indicati (Agricolo, Commercio, Turismo e Servizi)

LIMITI PER IL COMMITTENTE
Unico limite riscontrato quello relativo all' impresa familiare. L'importo complessivo per ANNO FISCALE non può superare Euro 10.000

CHI PUO' PRESTARE LAVORO OCCASIONALE (PRESTATORE)

Pensionati

Studenti (nei vari periodi scolastici)

Casalinghe

Discoccupati, Cassaintegrati e Lavoratori in mobilità

I prestatori extracomunitari: in possesso di permesso di soggiorno valido, da precisare che con l'utilizzo dei voucer quindi la prestazione di lavoro occasionale di tipo accessorio non dà diritto nè al rinnovo, ne all'emissione del permesso di soggiorno ne per lavoro ne per studio .

LIMITI PER IL PRESTATORE
Limite di compenso per ciascun committente : NON SUPERIORE a Euro 5.000 per anno solare. Per i soggetti che accedono alle prestazioni integrative del salario o sostegno al reddito l'importo per l'anno solare NON DEVE ESSERE SUPERIORE A 3.000 (Intervento in via sperimentale per l'anno 2009).

ELENCO ATTIVITA' PREVISTE DALLA NORMATIVA VIGENTE

Lavori domestici

Lavori di giardinaggio,pulizia e manutenzione di edifici, strade, parchi e monumenti

Insegnamento privato supplementare

Manifestazioni sportive, culturali, fieristiche, caritatevoli e/o di solidarietà (Qs tipologia di prestazioni possono essere richieste anche da committenti pubblici)

Tutte le attività di qualunque settore produttivo riferito a tutti i giovani con meno di 25anni età regolarmente iscritti c/o un qualunque istituto scolastico di ogni ordine e grado, esclusivamente : il sabato , la domenica e nei periodi di vacanza

Attività agricole di carattere stagionale e solo per le prestazioni rese dai seguenti prestatori : casalinghe, pensionati, giovani come descritto sopra

Attività agricole anche di carattgere non stagionale rese a favore di Imprenditori agricoli con volume d'affari NON SUPERIORE a 7.000 euro

Attività in imprese familiare di cui all'articolo 230-bis del codice civile, esclusivamente per il commercio, il turismo ed ai servizi, consegna porta a porta e per la vendita ambulante di stampa quotidiana e periodica

Attivitàsvolte in qualsiasi settore produttivo da parte dei pensionati

Per qualsiasi altra informazione fate riferimento al sito dell'inps

Di Alice Cavallera

Fonte: www.blogrisparmio.it

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