Le paure dei genitori

Genitori iperprotettivi. Genitori che hanno paura se il figlio si siede nell'erba del giardino, che non frequentano strade troppo trafficate per l'inquinamento o per possibili incidenti… e poi stanno attenti al cibo, danno ai bambini cocktail di medicinali per prevenire i malanni di stagione e appena vedono qualche grado di febbre si precipitano dal medico.

Alcune di queste paure e apprensioni sono giuste e giustificabili, altre meno. Come la paura di alcuni genitori di far entrare in contatto i loro figli con i bambini extracomunitari.

Qual è il pericolo? Una generazione di bambini iperprotetti e ipercontrollati.

Un interressante studio della rivista Salute Naturale condotto su mille giovani coppie italiane fra i 25 e i 45 anni ha dato questi risultati: il 53% dei genitori è convinto che rispetto al passato i rischi per la salute siano cresciuti, soprattutto per colpa dello smog e dell& apos;inquinamento (29%), perchè i nostri bambini sono più delicati rispetto a quelli di un tempo (24%), il cibo è meno sano (18%) e i bambini stanno di meno all'aria aperta (15%).

Le cose che preoccupano di più?
L'alimentazione scorretta (67%), le allergie (54%), gli incidenti domestici (49%). Ma al quarto posto stanno i bambini extracomunitari (37%), subito prima delle vaccinazioni (22%) e dei malanni di stagione (19%).

In effetti è strano: in Italia si fanno sempre meno figli, gli ospedali e la ricerca ha raggiunto risultati migliori rispetto al passato, ma le richieste di aiuto sono triplicate.

Perchè?

Forse perchè oggi si diventa genitori più tardi, le preoccupazioni aumentano e il ricordo di come si affrontavano certe situazioni svanisce.
Ma io credo che il vero motivo sia anche la causa: si fanno meno figli. E l'unico che si ha, si coccola e si cura, perchè la paura di perderlo è troppo grande e, spesso, l'età per farne un altro, non c'è più.

Così le mamme controllano quello che i loro bambini mangiano in modo scrupoloso analizzando tutti gli ingredienti (28%), fumano o chiedono di fumare fuori casa (24%), non fanno avvicinare i loro piccoli ai cellulari per paura delle onde elettromagnetiche (12%), evitano di prendere tate straniere (9%).

Alcune di queste paure, generano comportamenti positivi, come scegliere alimenti naturali, ma è sbagliato trasformarli in manie o peggio, in ossessioni. Perché i bambini assorbono le preoccupazioni dei genitori e l'ipercontrollo genera ansia, li rende insicuri e poco aperti nei confronti della vita.

Perché tutti abbiamo avuto bisogno di sperimentare. E' il primo passo per imparare a capire cosa è giusto e cosa è sbagliato. Cosa ci fa bene e cosa ci fa male.

Di Alessia Giangreco

Fonte: blogosfere

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