Le più amate dagli italiani

La crisi economica internazionale ha toccato pesantemente il mercato dell'automobile. Nel nostro Paese la domanda di nuove vetture ha subìto un calo costante: negli ultimi dodici mesi le immatricolazioni sono diminuite di oltre il 13%. Gli italiani, tradizionalmente patiti di auto, dato il momento di recessione sono restii ad aprire il portafogli per comprarsi la macchina nuova.

In questo test mettiamo a confronto le quattroruote preferite dagli automobilisti nostrani, cioè quelle più vendute nella Penisola nel 2008. Nella tabella vi mostriamo, per ciascun segmento di auto (city car, piccole, compatte medie, multispazio, fuoristrada), pregi e difetti dei sette modelli di vetture che vanno per la maggiore.

Per avere una maggiore uniformità nel confronto, tutti i modelli considerati dispongono del tipo di alimentazione (benzina/diesel) più diffusa per quel segmento. Fate attenzione: il titolo di Miglior Acquisto vale solamente in riferimento alle macchine riportate in tabella. Non è detto, quindi, che il modello migliore per quanto riguarda il rapporto buona qualità/prezzo lo sia in assoluto rispetto a tutte le altre auto della tipologia di appartenenza. In pratica, questa volta vi diamo i Migliori Acquisti delle vetture più vendute.

Pregi e difetti

Osservando i punti forti e quelli deboli dei sette modelli più venduti per ogni segmento, è possibile farsi un'idea generale dei pregi e dei difetti delle singole tipologie.

Le auto che, a conti fatti, fanno spendere meno soldi all'anno (tenendo conto del prezzo d'acquisto, dell'assicurazione, del bollo…) sono le city car. Se ci limitiamo a considerare il solo consumo di carburante, vengono invece superate di poco dalle compatte.

I più assetati sono i fuoristrada, in particolare sui percorsi urbani.

Praticamente tutte le vetture del test passano l'esame del rispetto ambientale. Sono le piccole a ottenere i giudizi più lusinghieri (anche se Toyota Yaris ha la valutazione più bassa del test).

In generale, le migliori prestazioni al volante sono assicurate dalle medie, che raggiungono sempre almeno il giudizio buono per quanto riguarda motore e cambio, freni e comportamento su strada. Le city car, in caso di frenate ripetute, non ottengono risultati brillanti.

Se parliamo di comfort, le valutazioni migliori vanno spartite tra medie e multispazio: le prime si caratterizzano per la comodità di guida, mentre le seconde non hanno rivali per capacità di carico e modularità.
Se guardiamo al giudizio finale, i segmenti in cui tutte le sette auto più vendute ottengono una valutazione buona sono due: compatte e multispazio. In ogni caso, tutte le vetture più acquistate dagli italiani ottengono risultati lusinghieri.

Arriva l'Euro 5

L'Euro 5 non fa eccezione: come è avvenuto tutte le volte precedenti, l'arrivo sul mercato di una nuova omologazione Euro finisce per creare dubbi e incertezze. Facciamo il punto della situazione.

Tempi. Già si trovano in commercio alcuni modelli Euro 5 e nei prossimi mesi ne seguiranno altri. Dal primo gennaio 2011 tutte le auto nuove saranno immatricolate Euro 5.

Identificazione. Per sapere se un'automobile è Euro 5 bisogna controllare il libretto: lì deve essere indicato che la vettura “rispetta il regolamento 715/2007 e 692/2008″.

Un Euro in più? Qualche modello Euro 4 si è spacciato sul mercato come “Euro 5 ready”, vale a dire pronto per essere passato alla categoria superiore. In realtà la trasformazione non è affatto automatica come sembrerebbe. Anzi, non è neanche detto che sia effettivamente possibile. In teoria la vettura, su richiesta del proprietario, dovrebbe essere riomologata come Euro 5, sempre che vi siano il benestare della casa produttrice e del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Insomma, la questione attualmente non è per nulla chiara.

Inquinamento. Rispetto alle Euro 4, le Euro 5 prevedono limiti più severi per quanto riguarda le emissioni inquinanti (ossidi di azoto, polveri sottili, monossido di carbonio, idrocarburi). Tutte le Euro 5 diesel sono dotate di filtro antiparticolato, caratteristica che si riflette anche sul prezzo. Nessuna novità, invece, sul fronte dell' anidride carbonica, le cui emissioni rimangono sganciate dalle normative antinquinamento. La quantità di CO2 rilasciata dallo scarico di una vettura dipende sostanzialmente dai consumi di carburante. Dato che sotto questo aspetto non sono previste soglie da rispettare, è possibile che un modello di ultima omologazione inquini di meno per alcune sostanze nocive ma, se consuma più carburante, emetta nell'atmosfera una maggior quantità di anidride carbonica.

Blocchi del traffico. Si prevede che, se ci sarà, la corsa all'acquisto delle Euro 5 si verificherà nelle aree dove sono previste misure antinquinamento, come blocchi e limitazioni del traffico. Sotto questo aspetto ogni Regione o Comune stabilisce regole proprie. L' ipotesi più probabile è che per un paio di anni Euro 4 ed Euro 5 saranno considerate allo stesso modo e quindi esentate in caso di blocco totale del traffico (eccezioni e distinguo a parte).

Oggi conviene comprare l'usato?

La presenza nei concessionari dei primi modelli di automobili omologate Euro 5 può cambiare qualcosa nel mercato dell'usato?

I contraccolpi sono attualmente lievi o inesistenti. Ce ne saranno invece in maniera marcata, prevedibilmente, quando le vetture Euro 5 avranno un maggior grado di diffusione nel nostro Paese.

Altrettanto prevedibilmente si può pensare che ne pagheranno le conseguenze soprattutto i listini dell'usato delle automobili ad alimentazione diesel Euro 4 senza filtro antiparticolato e i listini delle vetture omologate in classi inferiori all'Euro 5.

Se avete intenzione di cambiare la macchina e la utilizzate in una zona in cui non ci sono limiti oppure blocchi del traffico, potrebbe essere conveniente attendere ancora qualche mese e poi cercare un venditore proprio in un'area sottoposta a regole antismog, dove, con la maggiore diffusione delle vetture Euro 5, le vecchie auto potrebbero subire una svalutazione maggiore.

Miglior Acquisto

Questa volta abbiamo messo a confronto le auto più vendute nel nostro Paese, a seconda del segmento e della tipologia di alimentazione (benzina/diesel) maggiormente richiesta dagli automobilisti italiani. Il test premia dunque i modelli migliori solo considerando quelli più diffusi. Ecco l'elenco dei Migliori Acquisti in base ai segmenti analizzati.

City car. Nel gruppo primeggia Opel Agila 1.2 (12.700 euro).

Piccole. In testa c'è Volkswagen Polo 1.6 (15.800 euro).

Compatte. Vince Peugeot 308 HDi (20.000 – 22.600 euro).

Medie. La scelta cade su Volkswagen Passat BlueMotion (26.000 euro).

Multispazio. Si distingue Renault Gran Modus 1.5 dCi (19.000 euro).

Fuoristrada. La spunta Nissan Qashqai 1.5 dCi (21.000 euro).

Fonte: www.altroconsumo.it

2009

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