Le Signore della Lega contro il Governo: «Più sicurezza e famiglia»

Anche l'altra metà del cielo boccia il governo Prodi. Il convegno organizzato ieri a Milano dal Gruppo politico femminile della Lega Nord ha confermato quanto le donne siano le più esposte ai problemi degli ultimi anni. Numerose relatrici, moderate dal nostro direttore Leonardo Boriani, si sono avvicendate davanti a un folto pubblico. A testimoniare che il lavoro portato avanti dal “gruppo politico femminile” della Lega è vicino ai problemi e alle reali esigenze del mondo femminile.


A dare il via ai lavori di un affollatissimo convegno è stata l'onorevole Carolina Lussana , che oltre a essere responsabile del Gruppo politico femminile è anche capogruppo del Carroccio in commissione Giustizia a Montecitorio. «Il Governo – ha detto – non capisce che la gente, e in particolare le donne, ha paura a uscire di casa. L'Italia tocca i tre milioni di reati all'anno. E i reati di sangue sono aumentati del 46% a Milano, del 75% a Vicenza e addirittura del 125% a Bergamo».
«Colpa dell'indulto – conclude Lussana – questi signori si sono accorti dell'emergenza quando è stata toccata la Roma di Walter Veltroni, che aveva in testa solo il festival del cinema. Sotto il profilo della sicurezza questo Governo poteva fare di più sicuramente. Pensiamo solo a quello che è successo a proposito della nuova legge sulla violenza sessuale. La Lega ha presentato una sua proposta, ma è un anno e mezzo che ne discutiamo in commissione senza arrivare alla definizione di nulla».
A ruota Francesca Martini, assessore alla Sanità in Veneto, che ha portato l'esempio positivo della sua Regione. «In Veneto – spiega – la Sanità è donna, dato che nelle aziende sanitarie il personale femminile equivale al 68% del totale. Molte donne sono però impiegate nelle fasce professionali di minore rilievo: donne infermiere, amministrative e anche medico. Ma pochissime sono le donne primario o direttore generale. Il mio è inoltre l'assessorato più importante per bilancio. Siamo sui 7 miliardi di euro all'anno, ma abbiamo molti crediti con altre regioni, essendo costretti a ripianare i buchi degli altri. Ecco perché il federalismo è l'unica soluzione».
Punta invece sul triplo ruolo della donna come madre e lavoratrice, il segretario generale del Sindacato Padano, Rosi Mauro. «Purtroppo – sottolinea Mauro – le donne, da sempre abituate al triplo ruolo di mogli, madri e lavoratrici, sono le prime a trovare difficoltà sul mercato del lavoro. Al convegno vedo molti uomini presenti, è importante perché i cambiamenti si fanno insieme. Ma quante donne lavorano oggi in Italia? Nel 2006 il tasso di occupazione femminile nel nostro Paese si è attestato al 46,35% rispetto alla media Ue del 57,4%». Ma scorporando il dato in maniera regionale, le cose cambiano? «Eccome se cambiano – spiega Mauro -. Se, infatti al Nord il tasso di occupazione è superiore a molti Paesi europei (raggiungendo un +74,3%) nel Sud il livello scende ben sotto la media delle Nazioni affacciate sul Mediterraneo».
Renata Galanti lancia invece l'idea di un fattivo appoggio alle famiglie: «Dobbiamo istituire uno sportello famiglia con numero telefonico unico, per offrire consulenza gratuita per qualsiasi tipo di problema. Dagli incidenti domestici alla violenza. Un esempio che deve essere copiato anche dalle amministrazioni pubbliche. Vogliamo che ovunque vengano create strutture del genere in maniera che non vengano più spezzettate le competenze tra Asl, consultori, avvocati…».
é invece Maria Piera Pastore a puntare i riflettori contro le tante bugie dell'Esecutivo. «Questo è un Governo di tante parole e nulla più. Anche la proposta Veltroni per quanto il nuovo Pd non rappresenti l'Esecutivo, è così complicata da rendersi quasi incomprensibile. Non a caso l'unico risultato concreto è legato alla proposta di Roberto Calderoli». Il consiglio della responsabile degli Enti locali federali è quello di «farsi avanti» senza timori di non aver paura di proporsi, di avere il coraggio di inserirsi in un mondo che è sempre stato maschilista.

Fonte: www.lapadania.com

Pubblicato da: fiore

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