Liberalizzazioni, continua la raccolta firme di Altroconsumo

Il DL liberalizzazioni, con le modifiche apportate dal Senato, è all'esame della Camera dove ha acquisito il numero di Atto Camera 5025. Il provvedimento è stato assegnato in sede referente alle Commissioni riunite VI Finanze e X Attività produttive; l'inizio della discussione in Aula è previsto per il 19 marzo con prosecuzione nei giorni successivi, fino alla giornata di venerdì 23 marzo.

Il DL deve essere convertito in legge entro il 24 marzo.Intanto prosegue la raccolta firme per la petizione lanciata da Altroconsumo che considera “il decreto la ricetta per far ripartire l'Italia”: “Le liberalizzazioni rimettono gli interessi dei consumatori al centro della politica economica del Governo. Incoraggiamo l'esecutivo a portarle a termine. L'aumento del potere d'acquisto per le famiglie è indispensabile per uscire dalla crisi. Aprire alla concorrenza e abbattere le posizioni di rendita è la strada per arrivarci” afferma Paolo Martinello, presidente di Altroconsumo che aggiunge: “Per questo è importante che il governo vada avanti su questa strada senza cedere alle pressioni delle lobby. Per questo abbiamo anche presentato alcune proposte di emendamento e organizzato una petizione per fare in modo che il Governo non ceda alla pressione delle lobby. Dopo il via libera al Senato e in attesa del voto definitivo, ecco, settore per settore, cosa dovrebbe cambiare”.

 Allo stesso tempo continuano le proteste delle categorie interessate. Oggi Federfarma ha fatto sapere che “il 13 marzo la Federazione si riunirà in assemblea, dove verrà discussa nuovamente l'ipotesi di uno sciopero contro le misure nel settore farmaceutico contenute nel decreto liberalizzazioni, approvato la settimana scorsa in Senato e ora in seconda lettura alla Camera”.

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