L'identikit dei single europei

Amano cucinare, stirano per i loro partner precedenti e tralascerebbero la carriera per favorire una relazione. è questo il ritratto dei single europei tracciato da una ricerca della società Parship effettuata su un campione di riferimento di 5.400 single europei di età compresa tra i 25 ed i 50 anni.

In quasi tutti i Paesi studiati (Germania, Francia, Italia, Spagna, Olanda, Svizzera, Austria) lo status di single viene vissuto con indifferenza, anche se di solito le donne sanno gestirlo meglio.

I più infelici di questa situazione sono i tedeschi (11,6%) che, proprio per questo motivo, sono anche i più determinati, assieme agli inglesi, a trovare velocemente una soluzione. Nonostante questi buoni propositi, la maggior parte rimane single anche per oltre tre anni. I più rapidi sono gli spagnoli che iniziano a lamentarsi già dopo poche settimane dalla fine dell'ultimo rapporto.

Secondo questa ricerca i single italiani detengono la quota di divorzi più bassa d'Europa (appena il 5% a fronte di una media europea del 16,7% ) e sono anche i più mammoni (l'83% vive con i genitori), seguito dagli spagnoli col 61%.

Nella ricerca del proprio partner i più gelosi delle loro radici sono gli austriaci, 35,4%, mentre gli italiani sono quelli che danno maggior importanza all'appartenenza religiosa (29,4%).

Rispettando il luogo comune, gli spagnoli e gli italiani, dimostrano di avere il sangue più caldo: danno un'importanza molto rilevante al sesso e sono i più interessati al matrimonio. Più freddi i tedeschi e gli olandesi. Nella classifica dei corteggiatori più attivi, tutti gli stereotipi vengono smentiti: i veri 'latin lover' sono gli austriaci, seguiti da spagnoli e tedeschi. Quarti gli italiani, ultimi i francesi.

I più romantici sembrano essere gli italiani che si dichiarano pronti a porre la carriera in secondo piano. D'altra parte però, in totale controtendenza con quello che succede nel resto d'Europa, con il passare dell'età, sono disposti ad allentare notevolmente i parametri con i quali scelgono il partner.

I più ottimisti sulla possibilità di trovare presto un partner ideale sono gli spagnoli (62,4%), i più pessimisti gli inglesi (66,7%). Sul mezzo migliore per scovare l'anima gemella non ci sono dubbi: secondo ben il 42,4% è Internet. I più scettici nei confronti di questa applicazione delle nuove tecnologie sono gli italiani: solo il 29,3% confida nelle chat-line per porre fine alla propria solitudine.

Se nella ricerca di un nuovo partner si vuole dare un'occhiata anche al portafoglio, questa ricerca conferma che sono gli Svizzeri i single con il più alto reddito personale.

Fonte: Mia Economia

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