Lo champagne e la cucina afrodisiaca Mito, leggenda o realtà?

L'afrodisiacità deve esser ben condita anche da un feeling tra due persone, da un contatto mentale e fisico intenso e un giusto ambiente. Alessandro Rossi

Lo champagne e la cucina afrodisiaca: mito, leggenda o realtà?

Risponde Alessandro Rossi, responsabile del Progetto vino Partesa Emilia-Romagna. Studioso specialista appassionato di vino, ha studiato in Toscana collaborando con vari enologi e gruppi enologici, con l'Associazione italiana Sommeliers e con Gambero rosso.

“La cucina afrodisiaca, un argomento che sin dagli albori è stato discusso, soprattutto… a tavola da grandi critici e gastronomi, e questo sublime accostamento con la più sublime delle bottiglie, la bollicina…

Io penso che possa esistere un nesso fra le due cose, ma penso anche che esse viaggino generalmente su binari paralleli ma diversi e che ogni tanto possano incrociarsi e fare in alcuni casi “scintille”.

Le bollicine, sono state, sono e saranno sempre una delle componenti più gioviali e conviviali del mondo del vino.

Senza andare sul tecnico, visto che l'argomento non si presta, le bollicine, per la loro natura, per il loro modo di essere, hanno sempre “dato alla testa” molto più di molti altri vini, benché le gradazioni nella maggior parte dei casi siano inferiori alla massa di vini bianchi/rossi che oggigiorno circolano sulle nostre tavole.

Poi, uniamo la Francia, uniamo l'alone di belle époque in cui si svilupparono le bollicine, la raffinatezza della bottiglia, il naturale sex appeal evocato dal termine “Champagne”, il senso del benessere che si prova sorseggiano un calice e mettiamoci anche… il costo della bottiglia: tutto fa sì che la suggestione si moltiplichi in una serata intima, magari allietata da un locale a luci soffuse o un angolo carino ricreato in casa.

Sulla cucina, posso dire che sicuramente determinati sapori, ingredienti o abbinamenti rendono veramente molte persone più “vivaci” e invogliano a “godere” con il palato quegli accostamenti.

Quando dunque questi fattori si incontrano, penso che ci possano essere momenti di incredibile fusione, ma reputo che l'afrodisiacità debba esser ben condita anche da un feeling tra le due persone, da un contatto mentale e fisico intenso e un giusto ambiente”.

Fonte: Guide.supereva.com

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