Lo spot dei "Flauti" Mulino Bianco Barilla è scorretto e va ritirato. Non si possono definire sane quelle merendine, lo dice l'UE

“Non lo mangio perchè è buono, lo mangio perchè è sano”. è l'ultimo spot di 17 secondi delle merendine Flauti firmate Mulino Bianco Barilla. La frase è molto efficace anche perchè viene detta da una bambina al suo amichetto mentre addentano la golosa merenda. Anche l'ambientazione è impeccabile come pure la scenografia (Barilla non delude mai!). C'è però un particolare sfuggito agli autori. La normativa europea vieta qualsiasi riferimento tra un alimento e la salute in assenza di valide argomentazioni scientifiche. La norma è stata varata per impedire alle aziende di attribuire ai prodotti caratteristiche salutistiche inesistenti, come è avvenuto in passato per integratori e altri prodotti zeppi di vitamine e minerali o di sostanze esotiche. Il regolamento CE n.1169/2011 prescrive che nella pubblicità qualsiasi espressione anche solo velatamente suggestiva dell'esistenza di un legame tra il consumo del prodotto alimentare e la salute, debba essere accompagnata da un claim nutrizionale o salutistico, conforme alle prescrizioni del regolamento stesso e precisamente riportato in etichetta. Barilla sostiene di avere ridotto nella ricetta dei Flauti la quantità di grassi di almeno il 10%. Ma questa riduzione non è sufficiente per giustificare la frase “Non lo mangio perchè è buono, lo mangio perchè è sano”, spifferata dalla bambina nello spot. I Flauti sono merendine come le altre, tanto che anche nell'assortimento Barilla si trovano prodotti come il Trancino con un contenuto calorico del tutto simile. Ma la lista dei diciture nutrizionali ammesse dall'UE nella pubblicità e sulle etichette non comprende casi di riduzione marginale delle calorie o dei grassi rispetto alla ricetta tradizionale. Se si vuole dire che un prodotto è “sano” perchè ha meno: calorie, grassi, grassi saturi, zuccheri, sale… si devono rispettare condizioni ben precise: – il paragone va fatto in relazione alle caratteristiche nutrizionali dei prodotti in commercio della stessa quella categoria (es. le 10 merendine più vendute), – la riduzione, per quanto attiene le calorie e i macro-nutrienti, deve arrivare almeno al 30%. C'è un altro aspetto da considerare, il regolamento CE 1924/2006, dice che la pubblicità non deve “dare adito a dubbi sulla sicurezza e/o sull'adeguatezza nutrizionale di altri alimenti”. Affermare che i Flauti sono merendine & apos;sane' può ingenerare il dubbio, nelle persone con scarse cognizioni di nutrizione, che le altre non lo siano. Invitiamo Barilla ad interrompere subito la campagna o a modificare il messaggio fiduciosi di ricevere al più presto una risposta. Aggiornamentodel 28 settembre 2012 Non avendo ricevuto risposte abbiamo inviato al Giurì della pubblicità e all'Antitrust la richiesta di censurare il messaggio . Roberto La Pira e Franco Gentile Fonte: www.ilfattoalimentare.it

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