Lo zodiaco : TORO

Allorché il Sole percorre il segno del Toro (dal 21 aprile al 22 maggio) a livello della natura è il momento in cui la forza vitale penetra più profondamente la sostanza corporale. Lentamente, sotto l'impulso di questa gerarchia zodiacale, la materia si risveglia, si struttura e si organizza. In questo senso il segno del Toro è stato associato alla simbologia della materia prima. è dunque direttamente legato alla sostanza iniziale, assimilabile alla Terra-Madre e all'elemento femmina ricettori del seme maschile (quello del segno dell'Ariete).

 In modo analogo le energie proprie del segno del Toro si esprimono nella natura umana attraverso un impulso che invita l'uomo a proseguire con perseveranza lo slando iniziato sotto il segno dell'Ariete con l'intento di farlo giungere al suo termine. Ne risulta che il segno del Toro risveglia nell'essere umano un potente istinto di conservazione che determinerà in modo incisivo il bisogno di assicurare innanzitutto e soprattutto la sua sopravvivenza. In questo senso questo segno incita a concentrare tutti i propri sforzi per creare un ambiente favorevole alla sua espansione tanto fisica che psichica o spirituale. In effetti il segno del Toro conduce l'uomo a prendere coscienza di aver bisogno, per il suo sviluppo, di un ambiente in cui l'amore lo sostiene nel suo lavoro di crescita, come la pianticella che per crescere e ingrandirsi necessita di terra, umidità calore e luce che siano favorevoli. La famiglia costituisce a questo proposito il luogo privilegiato da cui egli riceverà la forza d'amore necessaria alla sua crescita e al suo sviluppo. Sotto il segno del Toro l'individuo prende coscienza del suo bisogno imperioso di attenzione e di calore. Coloro che li circondano hanno perciò estrema importanza. Senza l'attenzione e l'amore del suo ambiente, egli comprende in effetti che non potrà mai divenire quell'adulto completo e realizzato. Come potrà egli donare ciò che non ha mai ricevuto? Questo sentimento è generalmente così forte che può condurre una persona a una forte tendenza alla possessività. Ne risulterà una forte gelosia che genererà dei conflitti con l'ambiente circostante. Se si sentirà trascurato o negato egli potrà divenire improvvisamente negativo, impietoso e rompere rapidamente tutte le sue relazioni. Oltre a questo bisogno fondamentale di ricevere e di possedere, il segno del Toro conduce parimenti al bisogno di palpare, di odorare, di vedere, di intendere e di gustare. Tuttavia questo bisogno si inscriverà in una dimensione di trascendenza, perché il segno del Toro dispone l'uomo a percepire la materia come una terra sacra marcata dall'impronta dello spirito. In effetti egli non la considererà mai come un supporto per dare libero sfogo alle forze istintive e alle vili passioni dell'animo. Sapendo così apprezzare e gioire della bellezza del mondo in armonia con le leggi dello spirito, l'uomo che corrisponde al segno del Toro rivela di saper ben vivere, di essere un epicureo placido e di buona natura, dotato di un senso estetico raffinato, incapace di esprimere aggressività o emozioni violente. è attraverso il bisogno di creare che si concretizza la pulsione più profonda generata da questo segno astrologico. Le forze del Toro predispongono l'uomo all'esperienza della creazione. Egli si assicura, attraverso la creazione di un& apos;opera, una certa perennità: acquisirà la sensazione di sopravvivere attraverso ciò che lascerà dietro di sé. Per realizzare le sue opere egli disporrà inoltre, di una forza eccezionale e di una pazienza incredibile. La persona saprà inoltre attendere il momento favorevole per intraprendere il suo progetto. Fino a quando le condizioni ideali non saranno realizzate egli resterà inattivo e statico, per analogia con il seme di grano che, nel seno della terra, dimora senza cambiamenti apparenti durante tutto il corso dell'inverno. Poi, allorché le condizioni favorevoli saranno presenti, come il grano che spunta in una bella giornata di primavera e lascia crescere un germe che sviluppa rapidamente le sue foglioline e le sue piccole radici, egli passerà all'azione con spirito pratico e notevole metodicità. Posto a confronto con un ostacolo che gli può impedire di giungere alla meta, egli non si darà mai per vinto e userà una determinazione incrollabile per vincere le avversità, e giungere, malgrado tutto, la sua meta. Niente fermerà colui che si muove sotto l'impulso delle energie del Toro anche se, per avanzare, dovrà rimuovere il cielo e la Terra. Questa determinazione, questa perseveranza e questa concentrazione sono però anche suscettibili di trasformarsi, se non dominate e saggiamente orientate, in una testardaggine incredibile. In realtà, con questa attitudine alla perseveranza egli soddisfa un grande bisogno di sicurezza. In effetti l'uomo sensibile alle energie del Toro ha bisogno di certezze sulle quali basarsi per costruire tutto il suo avvenire. Così il suo impegno sarà necessariamente a lungo termine e i valori ai quali aderisce oggi non saranno trasformati domani. Per questo gli astrologi dicono che il segno del Toro predispone l'uomo ad attaccarsi ai dogmi e alle opinioni dell'autorità (dando prova di tradizionalismo). Questa attitudine lo può condurre a un conformismo estremo. Per questo motivo egli avrà sempre la tendenza a essere soddisfatto delle idee e delle opinioni che sostiene, senza cercare di rimetterle in questione in rapporto a quelle degli altri, nemmeno quando queste si rivelano più ricche e più pertinenti. Questo bisogno di sicurezza riflette tutti i sentimenti di vulnerabilità propri dell'energia del Toro. In effetti sotto l'influenza di questa gerarchia zodiacale l'essere umano sperimenta con viva acutezza la sensazione di essere dipendente dal suo ambiente circostante. Egli sa bene che questo ambiente lo condiziona e lo lega (coscientemente o incoscientemente) in maniera spesso determinante. Egli si ritrova allora in una situazione paragonabile a quella della giovane pianta che ha usato un'energia considerevole per sviluppare le sue prime radia e le sue prime foglie. Dando prova di una forza prodigiosa, essa è però senza difese di fronte a un parassita, un periodo di siccità, una gelata o un ruminante di passaggio. Così, la sua perseveranza e la sua resistenza senza dubbio non Io difendono dall'influenza del suo ambiente. Questo è il dramma del Toro e la ragione per la quale, pur disponendo di una notevole forza, egli cerca sempre di garantirsi la perennità. Tuttavia egli scoprirà a poco a poco che non è così dipendente dall'ambiente, come all'inizio pensava, poiché possiede in lui le forze della fecondità. Prendendo coscienza che il suo corpo è uno strumento privilegiato di incarnazione e di manifestazione dello spirito nella materia, un tempio sacro protetto da Dio, egli diventerà una vera forza della natura, calmo e sereno, un faro potente nel mezzo della tempesta. Al fine di meglio armonizzarsi con le energie proprie del segno del Toro, la tradizione dell'ermetismo cristiano propone di meditare sulla seconda profezia letta dal celebrante durante la cerimonia del Sabato Santo. Se questa meditazione è fatta coscienziosamente permette di risvegliare e sviluppare in se stessi le potenzialità iniziatiche relative al segno del Toro.

Tratto da: Zodiaco e sviluppo spirituale

Edizioni: L'Età dell'aquario

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