Matrimonio italo-australiano

Doppio cognome per la bimba

 

—SAN DONATO Il riconoscimento del doppio cognome per la sua bambina. E' quanto chiede alle autorità giudiziarie la sandonatese Angela Alessi, sposata con l'australiano Mario Grzinic e madre della piccola Shanti, che ha compiuto due anni lo scorso 24 marzo. Proprio la bambina, arrivata nel nostro Paese con i genitori, è protagonista di un singolare caso legale: registrata come cittadina italiana, si è vista negare la possibilità di vedere riportato sui certificati anagrafici il doppio cognome. Per il Comune di Treviso, al quale i genitori si sono rivolti per registrarla, la bambina non può chiamarsi Alessi-Grzinic, ma soltanto Grzinic, con eliminazione cioè del cognome materno, che pure compare sui documenti australiani. Il caso è sfociato così in Tribunale: assistiti dall'avvocato Claudia Marsico, Angela e Mario hanno infatti inoltrato una pratica per il riconoscimento della doppia dicitura al tribunale di Treviso, dove però il giudice ha respinto l'istanza “per non creare precedenti”. All'amarezza dei genitori della piccola si somma l'attenzione con la quale la vicenda è seguita dall'Associazione italiana uomini casalinghi. «Quello di Shanti è un caso che vogliamo portare all'attenzione dell'opinione pubblica – commenta Fiorenzo Bresciani, presidente e fondatore del gruppo – perché dimostra la forza di una legislazione antiquata, lesiva del diritto fondamentale di definire la propria identità. Diritto che dovrebbe prescindere dal sesso della persona”.
A. Z.

www.ilgiorno.it

Condividi questo articolo