Mattone: il Fisco affila le armi contro l'evasione

Il 2005 sarà l'anno della riscossa contro l'evasione. Ameno nelle intenzioni del Fisco, che affila le armi e si prepara a stanare gli evasori grazie a controlli più intensi e alla sempre più diffusa e frequente richiesta dello strumento numero uno: il codice fiscale.

 Le novità sono state introdotte dalla Finanziaria 2005, che prevede la richiesta del codice fiscale in una serie di operazioni, in particolare relative al pianeta immobiliare, per incrociare i dati dei contribuenti con quelli indicati, per esempio, in bollette o conti correnti bancari.
Le nuove misure sono riepilogate da Fiscooggi.it, la rivista on line dell'Agenzia delle Entrate.

Codice anche per allacciare acqua e gas. Fino a oggi il codice fiscale era richiesto solo per allacciare le utenze di elettricità e per stipulare nuovi contratti di assicurazione. Ora si estende anche alle altre bollette di casa, acqua e gas. Inoltre, il codice dovrà essere indicato ogni volta che si chiede un permesso per costruire o fare un qualsiasi lavoro di edilizia.

Anche gli enti dovranno trasmettere dati catastali. Altra innovazione - ricorda ancora Fiscooggi – è stata introdotta per far emergere attività economiche, con particolare riferimento all'applicazione dei tributi erariali e locali nel settore immobiliare, ponendo a carico di aziende, enti pubblici e società l'obbligo di comunicare all'Anagrafe tributaria i dati catastali identificativi dell'immobile nel quale vengono attivate le utenze per la fornitura di energia elettrica, gas e acqua.

Comunicazione a entrate se si cede un immobile. Altra misura antievasione prevista dalla legge Finanziaria è quella che prevede per chiunque ceda la proprietà di un fabbricato di effettuare la comunicazione in via telematica all'Agenzia delle Entrate (e non più, come in passato, all'autorità di pubblica sicurezza). Successivamente l'Anagrafe tributaria provvederà a inoltrare i dati acquisiti (indirizzo dell' immobile, generalità dell'acquirente o di chi riceve la disponibilità del bene) al ministero dell'Interno.
Nella Finanziaria è precisato, tuttavia, che la registrazione dell'atto di cessione del
fabbricato equivale all'adempimento dell'obbligo della comunicazione.

Anche per agenzie immobiliari nuove incombenze. La comunicazione alle Entrate sulla cessione di immobili dovrà essere fatta anche dalle agenzie immobiliari. La comunicazione è dovuta per tutte le cessioni di cui gli intermediari abbiano avuto diretta conoscenza per avervi concorso o assistito in ragione della loro attività.

Affitti, contratti nulli se non registrati. Infine la Finanziaria dispone che i contratti di locazione, o comunque relativi alla costituzione di diritti di godimento di immobili o
loro porzioni, sono nulli se non registrati.

Fonte:MiaEconomia

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