Milano, Nas sequestra migliaia di conserve vegetali cinesi con etichette contraffatte

Toglievano le etichette sulle confezioni di conserve vegetali di ortaggi di provenienza cinese e le sostituivano illecitamente con altre, con una scadenza prorogata di oltre un anno.

Il Nas di Milano ha condotto un'operazione che ha portato al sequestro di circa 4.200 confezioni di conserve presenti in un magazzino dell'hinterland milanese appartenente a un'azienda che importava dall'Asia, oltre a diverse centinaia di etichette adesive destinate ad essere applicate sui prodotti (in parte con la falsa scadenza già apposta) per un valore sul mercato di quasi 20mila euro. I prodotti erano destinati a ristoranti etnici.

Il Nas di Milano aveva individuato un'azienda che importa dall'Asia e distribuisce prodotti alimentari anche con etichettatura contraffatta. L'operazione nasce della chiusura di un'azienda del settore che, nell'ambito delle procedure di fallimento, aveva commercializzato gli alimenti rimasti invenduti ad un'altra azienda. Per verificare la salubrità degli alimenti, i militari del Nas si sono recati presso la ditta acquirente, nell'hinterland milanese dove, nel corso dell'ispezione, hanno sorpreso alcuni dipendenti a rimuovere e rietichettare con una data di scadenza diversa, prorogata di oltre un anno, diverse confezioni di conserve vegetali di ortaggi provenienti dalla Cina. La procedura veniva effettuata senza verificare la salubrità dei prodotti alimentari destinati a market e ristoranti etnici di tutta Italia. Il legale responsabile dell'azienda e i dipendenti che stavano apponendo le false etichette, tutti di nazionalità cinese, sono stati denunciati per frode in commercio.

I Carabinieri del Nas continuano dunque a controllare l'importazione e la distribuzione di prodotti provenienti da paesi extraeuropei destinati alla ristorazione etnica: nel 2012 hanno fatto quasi 2mila controlli ad attività di deposito, ristorazione e vendita, rilevando irregolarità in oltre 950 controlli, segnalando alle Autorità Giudiziarie, Amministrative e Sanitarie 975 persone e sequestrando quasi 60 tonnellate di alimenti e 43 strutture, per un valore di oltre 16 milioni di euro.

Secondo Coldiretti nel 2012 il consumo di cibi etnici ha avuto un calo del 24% rispetto all'anno precedente. L'associazione, che esprime apprezzamento per l'operazione del Nas, afferma che il cibo illegalmente proveniente dalla Cina ha conquistato il primato nell'Unione Europea del maggior numero di notifiche per prodotti alimentari irregolari perché contaminati dalla presenza di micotossine, additivi e coloranti al di fuori dalle norme di legge. Su un totale di 3.721 allarmi per irregolarità segnalate in Europa ben 569 (15%) hanno riguardato la Cina, sostiene Coldiretti.

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