Minori: investire oggi per prevenire povertà delle famiglie di domani

La povertà delle famiglie di domani può essere prevenuta investendo oggi sui bambini. Perché la povertà è un male che tende ad autoperpetuarsi, e che facilmente si eredita. Anche di questo si è parlato in occasione del convegno internazionale “Fa.Re. Famiglie responsabili”, a Ponzano Veneto (Treviso).

 “Investire oggi sui bambini significa avere domani meno famiglie povere e in difficoltà” ha spiegato Valerio Belotti, docente di Sociologia dell'Università di Padova. Guardare oggi alle nuove generazioni significa avere domani meno famiglie indigenti, meno sussidi per i disoccupati, meno spese per disadattati e deviati, più lavoratori e quindi più contributi per il welfare di domani.
Il sociologo ha riepilogato la storia degli ultimi 10 anni in Italia sul tema degli affidi familiari, aumentati in modo significativo. “Questo fenomeno imprevisto si può spiegare ” secondo il sociologo ” con il fatto che è aumentata la capacità di vedere il disagio sociale”. Rispetto a dieci anni fa, inoltre, si è registrato un aumento di famiglie affidatarie del 50%: a fronte delle diecimila famiglie del 1999 si è passati a quindicimila. Eppure, sono rimasti sostanzialmente stabili i collocamenti in comunità, poiché i posti liberati dai minori italiani sono stati riempiti dai minori stranieri.
Alla luce dei dati, Belotti invita a un potenziamento del lavoro in rete e un'incentivazione del principio di sussidiarietà. Nel rapporto tra pubblico e privato, quest'ultimo “va ascoltato, non deve essere percepito come petulante ” conclude il sociologo -.
Contemporaneamente il servizio pubblico deve puntare allo sviluppo e al consolidamento delle competenze e delle proprie capacità di coordinamento e di valutazione degli interventi”.

www.figliefamiglia.it

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