Misure per la trasparenza delle tariffe telefoniche

Il 22 marzo 2007 l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha firmato una Delibera, pubblicata nella Gazzetta ufficiale n.99 del 30 aprile, recante: “Misure a tutela dell'utenza per facilitare la comprensione delle condizioni economiche dei servizi telefonici e la scelta tra le diverse offerte presenti sul mercato”.

Le disposizioni si applicano alla fornitura di servizi di comunicazioni elettroniche ai consumatori da parte degli operatori della telefonia fissa e mobile.

Ecco in sintesi il contenuto della Delibera:

Per facilitare l'esercizio consapevole della facoltà di scelta tra le diverse offerte sul mercato, i consumatori hanno diritto di conoscere:

il piano tariffario e tutte le altre condizioni economiche loro applicate in forza del contratto in vigore;

il proprio profilo di consumo telefonico.

Circa il primo punto, l'operatore della telefonia deve inserire nella documentazione di fatturazione di ciascun abbonato il piano tariffario applicato con ogni bolletta. Ameno una volta all'anno dovrà essere comunicata la generalità delle condizioni economiche riguardanti il contratto in corso.

Circa il secondo punto, l'operatore della telefonia deve fornire, con cadenza bimestrale, il numero complessivo delle chiamate e dei minuti delle singole voci di traffico, nonché la durata media e la durata totale delle chiamate effettuate.

Al fine di assicurare al consumatore strumenti di comparazione tra le offerte proposte sul mercato, l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, (dopo aver consultate le associazioni dei consumatori e le imprese interessate), individua con apposito provvedimento una congrua articolazione di tipologie standard di consumo dei servizi di telefonia.

Al fine di consentire al consumatore valutazioni personalizzate sulla convenienza economica tra le offerte proposte dallo stesso operatore, l'Autorità, (anche in questo caso dopo aver consultate le associazioni dei consumatori e le imprese interessate), definisce le modalità con le quali gli operatori della telefonia devono disporre sui propri siti web guide interattive per la valorizzazione, in termini di spesa, delle offerte sottoscrivibili.

Nei confronti di chi vìola le disposizioni della Delibera si applicano le sanzioni previste dall'art. 98, comma 16, del codice, modificato dall'art. 34, decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito con legge 24 novembre 2006, n. 286.

Fonte: Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni

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