Muesli all'inchiostro: prodotti ritirati in Belgio e Spagna. Altroconsumo chiede informazioni per i consumatori in Italia

Confezioni di muesli al cioccolato sono state ritirate dal mercato in Belgio e Spagna perché trovate positive alla presenza di un composto utilizzato nell'inchiostro di stampa dell'imballaggio. La sostanza, il 4-metilbenzofenone, secondo la normativa sugli imballaggi, i Regolamenti CE 1935/2004 e 2023/2006, non può trovarsi negli alimenti. In altri Paesi europei, come la Germania, il problema è stato segnalato dalle autorità fin dal 3 febbraio scorso, nell'ambito del sistema di allerta rapido europeo (RASFF).

L'Agenzia Federale per la Sicurezza della Catena Alimentare in Belgio ha diffuso ieri una nota ufficiale, annunciando che su 32 campioni analizzati, 8 risultavano positivi al controllo. Oggi un comunicato a firma del Comitato scientifico dell'Agenzia ha affermato che la presenza del composto nei cereali può rappresentare un rischio per la salute dei bambini.

Il 4-metilbenzofenone è, come l'ITX, un fotoiniziatore utilizzato nel tipo di stampa denominata off-set UV: la funzione di questa sostanza è consentire la fissazione dell'inchiostro.

Altroconsumo chiede alle autorità e al ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali di fornire informazioni tempestive ai consumatori, per riscontrare se il problema esista anche sui prodotti commercializzati nel mercato in Italia.
Le autorità europee si sono già mosse: la Commissione europea ha richiesto all'EFSA di esprimersi sul rischio di questa contaminazione. Il pronunciamento dell'Agenzia è atteso per l'inizio della prossima settimana.

Come per la vicenda ITX, esplosa nel novembre 2005, Altroconsumo chiede una legislazione europea ad hoc che regolamenti l'utilizzo degli inchiostri di stampa degli imballaggi ad uso alimentare.

Fonte: altroconsumo.it

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