Mutui, penali estinzione: raggiunto l'accordo

Siglata all'unanimità l'intesa tra Abi e consumatori sulle penali di estinzione dei mutui. Ministro Bersani: “Una novità importante sia nei contenuti che nel metodo”. Soddisfatte le associazioni: “Tutti i cittadini ne trarranno apprezzabili benefici economici”.

 Accordo Abi-Consumatori (PDF)

Dopo lunghe trattative l'accordo sulle penali di estinzione dei mutui tra l'Abi e le associazioni dei consumatori è oggi realtà. Raggiunto all'unanimità, l'intesa prevede per i mutui a tasso variabile e i mutui a tasso fisso stipulati prima del 2001 una penale massima dello 0,50 e per chi si trova al di sotto di questa soglia un ulteriore abbattimento di 0,20. Per i mutui a tasso fisso stipulati dopo il 2001 la soglia massima è dell'1,90 per la prima metà del mutuo, 1,50 per la seconda metà, 0,20 per il terzultimo anno e 0 per gli ultimi due. Per chi si trova al di sotto di questa soglia massima c'è un ulteriore abbattimento dello 0,20. Per i mutui a tasso fisso stipulati dopo il 2001 c'è una soglia convenzionale dell'1,25, al di sopra della quale di ottiene un ulteriore abbattimento dello 0,25 e al di sotto della quale c'è un abbattimento ulteriore dello 0,15.

“L'accordo raggiunto oggi dall'Abi e da tutte le 16 associazioni dei consumatori èun fatto assolutamente positivo”. Così il ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani esprime apprezzamento per l'intesa e per il comportamento “serio e responsabile che entrambe le parti hanno saputo tenere in coerenza con il mandato affidato loro dal legislatore”. “L'intesa – osserva Bersani – costituisce una novità importante sia nei contenuti, che nel metodo. Nei contenuti – spiega – perché determina risparmi significativi per coloro che scelgono di estinguere anticipatamente il mutuo e per le dinamiche concorrenziali che possono derivare da una maggiore mobilità dei consumatori da un istituto di credito ad un altro. Nel metodo, perché è certamente un fatto innovativo che l& apos;attuazione di una legge sia demandata in prima battuta ad un accordo negoziale tra rappresentanti del mondo dell'industria bancaria e dei consumatori. Spetta ora al singolo consumatore interessato, forte di questa consapevolezza, cogliere le opportunità di una rinegoziazione delle condizioni di uscita dal mutuo sottoscritto con il proprio istituto”.

Il Presidente dell'Abi, Corrado Faissola, ha espresso “grande soddisfazione per il raggiungimento di un accordo di grande rilevanza strategica per i rapporti tra Abi e associazioni dei consumatori. è il segno di un significativo avvicinamento del settore bancario al sistema dei rappresentanti dei consumatori. Siamo certi che questo percorso troverà ulteriori evoluzioni e applicazioni nel futuro”. & quot;è un'intesa di grande importanza – ha aggiunto il Direttore generale, Giuseppe Zadra – che ha visto l'unanimità delle Associazioni dei consumatori, riuscendo a soddisfare con equilibrio le esigenze dei risparmiatori e delle imprese bancarie. è estremamente positivo essere riusciti tutti insieme a chiudere con successo un negoziato che era alla base dell'attuazione di una legge”.

“Riteniamo che si tratti di un buon accordo - commentano Assoutenti, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori – perché innanzitutto tutti i consumatori ne trarranno apprezzabili benefici economici e perché, sul piano politico,si è raggiunto un accordo unanime di tutte le associazioni entro la data prevista dal Dl Bersani”.

“L'accordo – afferma Adiconsum - valido per le famiglie e i professionisti, considerate le attuali penalizzazioni porta considerevoli vantaggi a coloro i quali dovessero valutare la convenienza dell'estinzione anticipata del proprio mutuo. L'accordo consente un abbattimento delle penalità da oltre la metà fino al 100% di quelle previste attualmente. Adiconsum ha attivato un servizio per verificare la convenienza o meno della possibile estinzione anticipata. Con l'accordo le associazioni consumatori hanno dimostrato la capacità di negoziare un protocollo, valorizzando così un ruolo contrattuale tra le parti associazioni consumatori-imprese, suscettibile di ulteriori sviluppi, che può consentire il miglioramento di normative che possono essere successivamente di indirizzo per il legislatore. L'accordo rientra in quel processo di liberalizzazioni che oggi riguarda il settore bancario, ma che deve poi proseguire anche sugli altri settori”.

“La quasi totale eliminazione delle penali per l'estensione anticipata dei mutui non costituisce più un disegno futuro ma uno sbocco ormai certo, seppure graduato nel tempo, con benefici tangibili per i titolari dei 3,5 milioni di contratti di mutuo oggi in vita e siglati prima del 02 febbraio 2007″, ha commentato invece il vice segretario generale di Cittadinanzattiva, Giustino Trincia, che ha aggiunto: “L'accordo ha un significato storico perché discende da una legge dello Stato che, per la prima volta, conferisce alle Associazioni dei consumatori il ruolo di negoziare e definire accordi erga-omnes, cioè di valore generale e per tutti”.

Scarica il testo del protocollo d'intesa Abi-Consumatori

2007 – redattore: SB

Fonte: www.helpconsumatori.it

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