Natale, +5% di acquisti sul 2014. Codici: attenti alle truffe da “corsa al regalo”

Gli italiani si preparano alle feste, senza dimenticare che la crisi non è del tutto finita. Il misery index di Confcommercio ha attestato ad ottobre un aumento del disagio sociale (19,5 punti, + 2 decimi su settembre), legato alla tendenza alla stabilità della disoccupazione e al calo dei prezzi più contenuto. Per i regali di Natale, Confcommercio ipotizza una spesa intorno ai 10 miliardi, pari a 166 euro a persona, in aumento del 5% sul 2014. Ma inferiore del 30% rispetto ai livelli pre-crisi del 2009.

La domanda che si pongono le Associazioni dei consumatori è: siamo davvero fuori dalla crisi? Certo la speranza aleggia sia nelle famiglie sia tra i commercianti. Gli acquisti di tendenza per questo Natale dovrebbero concentrarsi in alcuni settori, come giocattoli, alimentari o hi-tech, mentre non risultano in aumento abbigliamento e turismo, che dovrebbe risentire dell’allerta terrorismo.

E poi ci sono i consigli per evitare le truffe. “Bisogna stare molto attenti allo ‘smart shopping’ , la trappola dell’offerta imperdibile a prezzo stracciato è in agguato sia nei negozi reali che in quelli virtuali – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di CODICI – possiamo dare alcuni suggerimenti per difendersi dalle Cybertruffe:  non fornire mai dati sensibili (numero di carte di credito) su siti che non hanno una connessione sicura ,evitare di cliccare sui link inseriti in messaggi email il cui mittente non è sicuro e riconosciuto. Questi link indirizzano l’utente a siti civetta o a siti che lo infetteranno con dei malaware. Essere circospetti quando i siti richiedono troppe informazioni, normalmente non utilizzate online, come il pin della carta di credito o gli estremi dei documenti, usare una password molto complessa e non condividerla con nessuno , controllare costantemente il proprio estratto conto verificando regolarmente le transazioni sono accorgimenti che possono evitare al consumatore leggerezze che in seguito costerebbero care!”

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