NATALE – IL DONO

Non e' mai abbastanza presto per i regali di Natale! Non tanto perche' ci si deve lasciar trascinare dall'ondata di consumismo sfrenato che caratterizza il periodo festivo ma, al contrario, proprio per dare piu' valore ad una festa che e' religiosa, spirituale e anche 'rituale', se pensiamo a tutte le tradizioni, nazionali, regionali e famigliari, che la caratterizzano.

Il dono principalmente dovrebbe essere un gesto d'amore, di generosita', e innanzitutto e' il dono di se'. Non serve ricordare come il dono dei Re Magi preluda a quel dono supremo del Cristo in croce che offre la propria vita per gli altri. Ma donare e' un gesto fondamentale; il gesto dell'offrire/porgere qualcosa all'altro, in termini religiosi – nel senso piu' largo, non esclusivamente 'cristiano' – ma anche in ambito laico, riveste un ruolo importante, carico di significato, soprattutto perche' lo ripetiamo ogni giorno offrendo noi stessi agli altri, interagendo con chi ci circonda. Proseguendo su questa linea esso e' anche scambio e la parola stessa puo' essere intesa come un dono di se' all'altro, un gesto di apertura, di invito alla risposta.

D'altro canto il dono puo' divenire simbolo di potere, esplicito segno di ricchezza e di superiorita', e con accezioni piu' negative a volte anche di disprezzo o di spregio. Ma senza perderci nei meandri di una gestualita' su cui e in cui si sono stratificati secoli di simboli ed interpretazioni, ritorniamo al punto di partenza: intendendo il dono come un atto di amore – amore in senso ampio – ogni regalo merita un momento di riflessione su di se' e sulla persona che lo ricevera'.

Il gesto forse piu' significativo e' privarsi di qualcosa di proprio per donarlo ad una persona cara o preparare qualcosa con le proprie mani e dunque 'impiegare' se stessi – tempo, energie, pensiero – in un manufatto, ancor piu' prezioso perche' in esso c'e' tutto il vostro io – ancora: tempo, energie, pensiero. Lunga premessa? Troppo pedante? Ma come vogliamo affrontare il Natale? Con la gioia, religiosa o laica che sia, di una persona che fondamentalmente festeggia la vita o semplicemente con una corsa per negozi, spinti da un freddo senso del dovere o da un ancor piu' gelido 'sentirsi in obbligo', da un 'dover pensare ai regali' senza invece pensare alla persona che li ricevera'? Propendiamo per il secondo caso e vi proponiamo di impegnarvi in un fai da te natalizio che, qualunque sia l'esito del vostro operato, vi regalera' grandi soddisfazioni.

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